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domenica 26 settembre 2021

INDEBITAMENTO, COMMISSARIAMENTO, ASSENZA DI SERVIZI: ANALISI SULLA SANITA' CALABRESE DI CARLO MARIA MUSCOLO

 Negata sanità e Calabria


La sanità calabrese, in quest'ultimo decennio, è divenuta la sintesi drammatica dei mali e dei problemi della Regione, come e, forse, più della 'ndrangheta, a cui si connettono tutte le responsabilità delle classi politiche e dirigenti non solo regionali, ma anche, se non soprattutto, nazionali. Non esiste dubbio che la sanità calabrese, per i robusti ed estesi interessi che vi ruotano attorno, è stata sempre al centro di molteplici e spesso incredibili provvedimenti dei vari governi, di destra e di sinistra, che si sono succeduti in questi anni, ma che non sono mai stati decisivi nel risolvere l'annoso problema della sua inefficienza.


Partiamo dal titolo: negata sanità, perché non si può parlare di mala sanità, che contraddistingue un qualcosa che funziona sia pure male, in una Regione dove il diritto costituzionalmente garantito all’assistenza sanitaria è negato, prima che mal erogato.

Negato, perché ognuno ha il diritto a potersi curare a casa propria e non doversi affidare a viaggi della speranza.

In argomento si è scritto tutto ed il contrario di tutto, ma nulla è stato fatto perché si risolvesse il problema, anzi lo stesso si è progressivamente aggravato con il passare del tempo.

E se si è aggravato, forse, dipende anche dall’atteggiamento di sottomissione e rassegnazione dei cittadini, che non hanno reagito con la stessa forza e determinazione di chi da sempre ha voluto porli in situazione di inferiorità e negata sanità.

La crisi del sistema sanitario calabrese ha molti risvolti e molteplici cause.

E tutti inquietanti, la sanità, in quest’ultimo decennio, è divenuta la sintesi drammatica dei mali e dei problemi della regione, come e, forse, più della ‘ndrangheta, a cui si connettono tutte le responsabilità delle classi politiche e dirigenti non solo regionali, ma anche, se non soprattutto, nazionali.

Non esiste dubbio che la sanità calabrese, per i robusti ed estesi interessi che vi ruotano attorno, è stata sempre al centro di molteplici e spesso incredibili provvedimenti dei vari governi, di destra e di sinistra, che si sono succeduti in questi anni.

Nell’ultimo periodo, la sanità calabrese è stata attenzionata, in modo quasi morboso, anche dai media nazionali, che ne hanno tratto spunti per servizi giornalistici a contenuto sensazionale e scandalistico, a volte macchiettistico e spesso ai confini della realtà. Il che ha creato solo confusione e ulteriore discredito su una regione, che si allontana sempre di più dagli standard di civiltà e di benessere della società italiana ed europea.

Ed ha allontanato ancora di più la ricerca della verità, delle cause e dei possibili rimedi per una situazione che appare ormai quasi senza via d’uscita.

La sanità calabrese è stata ed è commissariata, da oltre un decennio e a tutti i livelli gestionali, da parte dei governi nazionali, che hanno spedito qui una collezione di personaggi, quasi sempre con le stellette, giusto per rafforzare la lettura che da 160 anni viene fatta da Roma delle vicende di questo territorio, e sul volto che assumono le istituzioni statali da queste parti, prefetti, generali, magistrati e gabellieri... Lasciando che la politica si ritagli uno spazio parassitario all’ombra del potere dell’apparato regionale e degli enti locali e di chi muove le fila del tutto, ed anche poco nascosto, senza timore di essere smascherato.

Ed allora occorre tornare all’anno 2011, appena successivo alla approvazione del DM 26 novembre 2010 e all’approvazione del decreto delegato n. 88/2011, attuativo del federalismo fiscale (legge 42/2009), che prevedeva gli interventi speciali per le aree deboli, quando occorreva intervenire con una perequazione del debito pregresso, che consentisse di resettare ed intervenire per cambiare.

Una sorta di bonifica del deficit patrimoniale allora appena al di sotto dei due miliardi, risolto il quale fare ripartire la Calabria dagli stessi blocchi delle altre regioni.

All’epoca il lavoro di rendicontazione dell’indebitamento della sanità calabrese, consolidato al 31 dicembre 2008, effettuato dall’allora commissario di protezione civile, portò ad un mutuo agevolato trentennale, che sarà a carico della Regione sino al 2040.

Da lì ad oggi, il nulla in tal senso, con un andirivieni di commissari ad acta, cui sono state affidate le sorti della Calabria e dei calabresi, senza però le occorrenti misure accessorie.

Quindi, senza prevedere gli investimenti necessari a fare ciò che occorreva per conseguire il «minimo sindacale», ma soprattutto per compensare il vero punto debole: l’assistenza territoriale.

Quella che nella sua di fatto inesistenza, la mancata sanità, ha fatto esplodere tutti i rischi connessi al coronavirus. Nulla è stato fatto perché la Calabria fa comodo così com’è.

Una Regione ove la ‘ndrangheta vive di appalti e di rapporti contrattuali di somministrazione di prestazioni essenziali, e non importa se grandi inutili forniture di beni e servizi.

Mi viene ad esempio, negli anni passati, l’acquisto di cinque strumenti per mammografia digitale, poi sanzionato pesantemente dalla Corte di Conti.

Sono strumenti di ultima generazione che permettono una estrema e accurata diagnostica delle lesioni mammarie, nelle altre Regioni disponibili uno per ognuna, essendo strumento diagnostico di remota istanza per le patologie mammarie. Di contraltare, si pensò di investire esclusivamente su un rinnovo tecnologico per qualche centinaia di milioni di euro, spesi poi per comprare le solite attrezzature che non sono servite affatto a cambiare la qualità del regime erogativo; quattro nuovi ospedali, rimasti sulla carta da dodici anni, a fronte della chiusura della quasi totalità degli ospedali periferici esistenti senza mettere nulla al loro posto.

Mi viene da pensare, per averla vissuta come esperienza professionale, la fornitura, nei primi anni 1980 di oltre un miliardo di vecchie lire ad una USL calabra di protesi d’anca e ginocchio, quando non c’erano nemmeno le persone sane, non malate, che potessero averne bisogno, in tale quantità.

Oggi dopo tutti questi disastri si puntano i riflettori. Pronti a fotografare il triste esistente senza che alcuno riconduca al disastro, giustamente televisivamente mostrato, le relative responsabilità. Senza approfondire anche se il materiale non mancherebbe. E senza, a qualunque livello, una profonda riflessione sulla necessità di ripristino del diritto fondamentale che la Costituzione consacra nell’articolo 32: la tutela della salute!

Ed anche dall’articolo 38 della Carta: l’assistenza sociale, usata in Calabria per creare consenso, non per togliere dal disagio sociale, e quindi spesso erogata senza reale bisogno. La Calabria commissariata per tredici anni - di cui i primi due di protezione civile a fronte delle morti innocenti che produceva e di un indebitamento che non si conosceva - ha bisogno di altro. Ha bisogno di ciò che occorre a tutte le regioni, ovverosia della ricostruzione dell’assistenza territoriale che non c’è (buone, ad esempio, le case di comunità di avanzata generazione) e delle attenzioni domiciliari necessarie alla cura della persona, che nel post-Covid sarà più che indispensabile, nonché di una riconversione del più generale assetto ospedaliero (buoni, ad esempio, i presidi di prossimità), sì da renderlo pronto ad ogni evenienza.

Ed ha bisogno delle attenzioni che nessuno le ha mai dedicato. Le occorre uno strumento straordinario di revisione, magari compartecipato dalla magistratura contabile, che scopra cosa c’è nei suoi bilanci (e non solo in quelli della sanità!), con una conseguente disponibilità perequativa statale, senza porre il solito carico alla Regione di provvedere al naturale ammortamento. Non ce la farebbe mai! Ha bisogno di una svolta e non c’è più tempo da perdere, ed occorre la reazione di tutti i cittadini, che urlino la loro rabbia, ma la rendano pubblica, la formalizzino nelle sedi, tutte, deputate, senza affidarla al politico desideroso di consenso di turno.

Si richiedano investimenti mirati, quindi individuati a seguito di riforme strutturali, che sono tutt’altra cosa dei Programmi operativi triennali (da rinnovare con dentro il Piano Covid e riapprovare così per il triennio 2021-2023!), cui è da anni sottoposta per ragioni di commissariamento, che le stanno recitando un progressivo de profundis.

Carlo Maria Muscolo.


Articolo pubblicato su "la Riviera" n. 39 del 26 Settembre 2021.

ARRIVA SETTEMBRE E TUTTO SI SMONTA!


Credo che smontare l'accesso in spiaggia ai disabili ai primi di settembre cosi come le docce pubbliche (quantomeno nel tratto di lungomare a nord di Roccella), smontare la bau beach (lato nord) sono segnali di pura inciviltà e trascuratezza da parte dell'amministrazione comunale. 

Prima, a parole, si intende prolungare il più possibile l'estate roccellese, poi con i fatti, scusa se rubo una frase al mitico Edoardo Bennato, - si smonta il palco in fretta perché anche l'ultimo degli addetti ai lavori ha a casa qualcuno che l'aspetta

Ma è mai possibile? Roccella nel cuore del Mediterraneo, che vanta un clima gradevole ed estivo anche in ottobre, ai primi di settembre ammaina la bandiera blu, per modo di dire visto che sventola ancora oggi, e chiude la stagione! 

Oramai si parla solo del concerto di Zucchero Fornaciari e dei 1.000+250 miseri posti per assistere al concerto. Dov'è il turismo? Dove sono i servizi essenziali sulla spiaggia e soprattutto perché un turista settembrino dovrebbe scegliere Roccella? 

Sono riflessioni su cui gli amministratori dovrebbero riflettere anziché farsi la passeggiatina sul lungomare che oggi, rimanendo in tema, appare poco curato e pure desolato. 

Siamo lontani anni luce da Rimini, da Riccione, da Forte dei Marmi, ma così facendo ci allontaniamo ancora di più. Io lo trovo inaccettabile, mi piacerebbe conoscere il pensiero anche della FEE che ogni anno, stranamente, ma molto stranamente, ci assegna la bandiera blu più per "amicizia" che per meriti reali e vorrei inoltre conoscere anche il tuo pensiero sull'argomento, grazie ed un caro saluto. 

RH


Caro RH,

hai detto bene all'inizio....A parole s'intende allungare la stagione, con i fatti, poi, si fa tutt'altro. 

Già con i fatti si constata l'amara verità che affligge tutta la nostra Riviera, ossia che accanto ai grossi problemi dell'ospedale precario, delle strade datate, c'è l'assenza di un turismo serio ed organizzato che va oltre i 20 giorni di Agosto.

Viviamo in una zona dalle grandi potenzialità, che potrebbe essere molto meglio valorizzata, ma, purtroppo, non ci sono le capacità (o le volontà) di creare squadra, e, purtroppo, l'arroganza di alcuni amministratori di sentirsi migliori degli altri, non contribuisce a creare un clima di accordo e condivisione di idee. 

Esiste il Comitato dei sindaci, ma lo hai mai visto discutere di turismo sostenibile o fare un incontro con gli operatori turistici e gli albergatori per tentare di fare un progetto unico per la Riviera dei Gelsomini?  E mai come in questo momento sarebbe utile ed indispensabile avere delle idee per progettare nuove iniziative da inserire nel piano di investimenti del PNRR. 

Lavorare, ad esempio, tutt'insieme, per ottenere le cinque vele di Legambiente che, da qualche anno, non assegna più le vele ai singoli Comuni, ma all'interno Comprensorio turistico, ovvero a un territorio più ampio che coinvolge più amministrazioni comunali. Una scelta dettata dal fatto che, chi va in vacanza, difficilmente si ferma davanti ai confini amministrativi, ma visita spesso un territorio più ampio.

Mettere insieme tutte le grandi risorse architettoniche, naturalistiche, culturali, gastronomiche e servizi come il trekking, la canoa, il fitwalking in un grande pacchetto turistico che prevede l'utilizzo di alberghi, bed & breakfast, case in affitto (lavorare in ogni paese per creare "l'albergo diffuso" che aumenti i posti letto e favorisca il turismo a ogni livello) da promuovere e far conoscere in Germania, Svizzera, Polonia, Inghilterra, con la programmazione di voli a basso costo e collegamenti con gli aeroporti calabresi, potrebbe essere il lancio del turismo di bassa stagione. 

Purtroppo lo abbiamo visto tutti, non servono ne concerti ne manifestazioni delle più disparate a far decollare il turismo; occorrono servizi e promozione.

Avremmo bisogno di una straordinaria passeggiata panoramica intorno al castello (che invece hanno lasciato in abbandono con il conseguente spreco di denaro pubblico dopo la distruzione causata dagli incendi); avremmo bisogno di un Castello ricco di contenuti (e invece siamo qui a d aspettare, invano, un museo multimediale che sicuramente verrà fuori alla vigilia delle prossime elezioni), dove la gente è  invogliata a partire da ogni parte per venirlo a visitare, e non per il panorama esterno; avremmo bisogno di un borgo-museo, ricco di "magazzeni" da visitare con esposti reperti storici e mostre accattivanti. E potrei continuare... 

Purtroppo finchè la politica roccellese spenderà tutte le proprie risorse e concentrazione verso un festival jazz ormai fallito da anni e verso i concerti di quest'anno che desertificano il paese e concentrano le persone solo verso il teatro al Castello, Roccella resterà sempre con i suoi 20 giorni all'anno di turismo di ritorno.

Nicola Iervasi

sabato 25 settembre 2021

IN RISPOSTA ALLE CRITICHE SULLA SERATA DEL JAZZ CHE DOVEVA ESSERE ANNULLATA!!!

Sul profilo Facebook di una persona, facente parte del gruppo Roccella prima di tutto giovani, ieri ho letto un post dal contenuto molto simile all'articolo scritto dal sindaco di Roccella all'indomani dell'ultima serata del festival jazz in cui giustificava il fatto di non aver potuto annullare la serata dei concerti alla luce del tragico incidente che ha causato la morte di Silvestro e Giusi.

Il post di questa persona, in più, ha avuto l'intento di criticare la mia posizione in merito alla vicenda, ossia il sentimento mio e di tantissimi cittadini roccellesi a cui sembrava naturale, ovvia, scontata, la sospensione della musica davanti a una tragedia cosi immane. 

Se alla mancata sospensione poi ci aggiungiamo la motivazione riferita dal sindaco (e ripresa poi ieri da questa persona), che riporto testualmente "per obblighi derivanti dai contributi pubblici", la rabbia e l'amarezza aumenta perchè questa dichiarazione altro non significa che, per non perdere i contributi pubblici, si è dovuto far suonare... di conseguenza si dichiara quanto il dio denaro sia più importante della disgrazia avvenuta. 

Già solo il fatto di aver dovuto giustificare la decisione con un fiume di parole che facessero da scusanti, fa capire che non si è trattato della decisione più spontanea e rispettosa  che doveva essere presa.

Il sottoscritto non ha fomentato nessun risentimento politico, ha solo riportato l'aberrante dichiarazione e decisione fatta dall'amministrazione, ossia che non si è potuto sospendere la serata "per obblighi derivanti dai contributi pubblici ricevuti".

Non ce l'ho affatto con il ragazzo o con le persone che poi hanno commentato ulteriormente, per carità, capisco la loro fede politica, però una cosa gliela voglio dire... abbiate il coraggio di tenere la schiena dritta, abbiate il coraggio di pensare con la vostra testa. Oggi voi avete fatto una gaffe enorme perchè siete quelli che avete giustificato la scelta dell'amministrazione di far suonare i musicisti in un clima di desolazione e tristezza assoluta, ma non è la vostra scelta. Perchè voi sareste stati pronti ad osannare l'amministrazione anche nel caso avesse deciso di sospendere la serata del festival.

E allora mi domando:  è più strumentalizzazione difendere qualsiasi decisione venga  presa dall'amministrazione comunale, oppure avere il coraggio di decidere con la propria testa qual è la cosa giusta o non giusta da fare?

Si è vero, il sottoscritto è fatto completamente di un'altra pasta; il sottoscritto avrebbe sospeso l'ultima serata del festival anche a costo di pagare le penali, perchè quella serata, dove c'erano pochissime persone presenti, in quella situazione surreale, non andava proprio fatta (non siate ipocriti a prendere la scusa di aver dovuto onorare chi ha pagato gli abbonamenti o il biglietto, perchè cosi non fate altro che aggravare il vostro tentativo di giustificarvi); cosi come il sottoscritto avrebbe sospeso, qualche anno fa, un convegno sulla raccolta differenziata organizzata dal Comune, proprio mentre in Chiesa si tenevano i funerali di un dipendente comunale morto prematuramente; cosi come il sottoscritto non avrebbe mai e poi mai tagliato il nastro del lungomare Sisinio Zito a tre giorni dalle elezioni amministrative del 2019, strumentalizzando un defunto per scopi elettorali.

Alla luce di tutto ciò cari ragazzi, prima di mettere le mani sulla tastiera facciamoci tutti un esame di coscienza e usiamo il cervello, sintonizzandolo verso il buon senso e il rispetto prima che per l'astio verso gli altri, ed abbiate il coraggio, davanti agli errori commessi, almeno di stare in silenzio.


venerdì 24 settembre 2021

IL SINDACO DELLA CITTA' METROPOLITANA DI REGGIO LUNEDI' SARA' A ROCCELLA A SOSTEGNO DELLA CANDIDATURA DI MIMMA PACIFICI

Lunedi 27 Settembre in Largo Don Molinero, presso la segreteria politica di Mimma Pacifici, candidata nella lista del Partito Democratico a sostegno di Amalia Bruni presidente della Regione Calabria, sarà presente Giuseppe Falcomatà, sindaco di Reggio Calabria nonchè della Città Metropolitana di R.C.

Il sindaco Falcomatà insieme a Mimma Pacifici, si confronteranno con i cittadini e affronteranno le diverse problematiche che attanagliano il nostro territorio, lanciando idee e facendo conoscere le prospettive e i progetti in campo per la loro soluzione.







giovedì 23 settembre 2021

IL PROF. FAUSTO CERTOMA' INTERVERRA', OGGI 24 SETTEMBRE, ALLA NOTTE DEI RICERCATORI A CASTELLANA GROTTE (BARI)


La Notte Europea dei Ricercatori (European Researchers’ Night), è uno dei principali eventi internazionali dedicati al dialogo tra ricerca e cittadini promossi nell’ambito delle azioni Marie Skłodowska-Curie del Programma Horizon, e si svolge ogni anno dal 2005 l’ultimo venerdì di settembre  dalle ore15.00 all’una di notte.

L'evento ha coinvolto lo scorso anno oltre 2 milioni di visitatori, 36.000 ricercatori, Enti di ricerca, Università, Associazioni ed altre realtà importanti impegnate nella promozione di attività divulgative, tutte rigorosamente gratuite.

La Notte dei Ricercatori 2021 coinvolge in Italia 6 Progetti per un totale di 79 città, con visitatori provenienti da 29 Paesi europei.

Focus delle iniziative sarà la narrazione del legame esistente tra ricerca e territorio investigando le nuove conoscenze nei settori delle nanotecnologie, biotecnologie, medicina personalizzata, aerospazio, agroalimentare, biodiversità, materiali per la sostenibilità, dieta mediterranea e archeologia.

Fra le 79 città italiane che ospitano "la notte dei ricercatori" c'è Castellana grotte, in provincia di Bari. Qui la manifestazione è promossa dall'IRCCS "Severio De Bellis", ospedale specializzato in gastroenterologia diretto dal prof. Gianluigi Giannelli.

Il tema scelto quest'anno nell'appuntamento di Castellana Grotte è la "Dieta mediterranea, la scoperta scientifica della tradizione", con l'obiettivo di promuovere la Ricerca scientifica nell'ambito della salute attraverso un workshop dove si parla di stile di vita, intolleranze alimentari e nutraceutica, coniugati sia in ambito assistenziale che scientifico.

Fra i relatori è stato invitato ed interverrà il prof. Fausto Certomà, insegnante di Educazione Fisica, componente dell’Organismo Regionale per lo Sport a Scuola dell’Ufficio Scolastico Regionale-MIUR, Formatore Territoriale FitWalking Area Manager e Education team su incarico del FitWalking Italia, Presidente della ASD Calabria FitWalking.

La relazione del prof. Certomà sarà un intervento tecnico sportivo impostato sull'esecuzione perfetta del gesto del camminare bene.


In bocca al lupo al prof. Certomà che, siamo sicuri, contribuirà a far conoscere degli stili di vita salutari, dando come  esempio la lunga e coinvolgente esperienza maturata nel nostro territorio, impreziosendo l'importante manifestazione internazionale de "la notte dei ricercatori" di Castellana Grotte.

LUIGI DE MAGISTRIS A ROCCELLA IL 26 SETTEMBRE.

Domenica 26 Settembre, il candidato alla presidenza della Regione Calabria, Luigi De Magistris, oggi sindaco di Napoli, sarà presente a Roccella Jonica in Piazza Borgo, alle ore 16.30.

Interverranno i candidati a consigliere per la lista Calabria resistente e solidale, la roccellese Ing. Vanessa Riitano e l'avv. Lorenzo Fasci, segretario regionale del PCI.

Concluderà Luigi De Magistris.



mercoledì 22 settembre 2021

QUELLO CHE GLI ALTRI NON DICONO. LE MIE CONSIDERAZIONI SU L' ESTATE ROCCELLESE.

Pubblico un estratto dell'articolo inviato qualche giorno fa ai simpatizzanti del blog. 

Dopo un po' di tempo che non lo facevo più, infatti, ho voluto testare quante persone sono interessate a conoscere l'altra verità, quella che spesso si vede o si percepisce, ma che nessuno dice, e sono contento che a richiedermi l'articolo siete stati in tanti. 

Si perchè credo sia arrivato il tempo di constatare a quante persone non piace questo modo "feudale" di gestione amministrativa; è necessario vedere quante intelligenze sono disponibili a lavorare per questo paese per creare più sostanza che apparenza; un gruppo volenteroso, consapevole che con questo andazzo si va dritti verso il dissesto finanziario, non c'è nessuna crescita, nè culturale nè economica, e, se non si cambia con persone capaci di creare iniziative di forte impatto turistico e attrattivo, continueremo a sperare nella "manna dal cielo" e a vivere dei 20 giorni di turisti di ritorno di Agosto.

Ed iniziamo… 

E non posso che iniziare con la tristezza ancora nell’animo, che è difficile che vada via, come del resto in tutta la nostra Comunità, per la gravissima perdita di Silvestro e Giusy, di Patrizia Lombardo e Raffaella Scali. Un mese davvero terribile.

 

Voglio dire due parole per un'altra giovane vita persa il il 2 Agosto 2020: peccato che a distanza di un anno ancora non si sono presi provvedimenti per chiudere in maniera definitiva quel passaggio dei binari molto pericoloso, e peccato che nessuno ha riposto in quel luogo un vaso di fiori in memoria del nostro caro ragazzo.

 

Qualche parole voglio dirla in merito all'avv. Fragomeli (Capo dei vigili) e alla signora Fraula. Seguo con costanza l'evolversi del loro  stato di salute, ma non mi espongo nel riferirlo pubblicamente, perchè siamo di fronte a una situazione molto delicata. Gli auguro, dal profondo del cuore, ogni bene e, sono sicuro, le nostre preghiere contribuiranno alla loro completa guarigione. 

 

Ed ora iniziamo con le vicende cittadine. Gli argomenti sono tanti. Quindi per ogni cosa, cercherò di essere sintetico, dicendo, però, quel che c'è da dire. Chi poi ha bisogno di approfondire su qualche argomento mi trova sempre disponibile.

Si è issata anche quest'anno la bandiera blu, e ne siamo tutti contenti, ma non sempre la pulizia del mare è stata all'altezza; in diverse giornate il mare è risultato sporco con quella tipica schiuma grigia galleggiante. In linea di massima la pulizia del lungomare è stata efficiente, ma di farla anche nei sottopassaggi tra la 106 e il Lungomare se ne sono dimenticati; le periferie del paese sono da sempre lasciate in abbandono con sporcizia e erbacce a non finire; per non parlare delle contrade - c.da Maria soprattutto - con una strada che è davvero molto pericolosa a percorrerla, con buchi, dislivelli e frane che interrompono la carreggiata tant'è che si rischia di cadere sotto una scarpata.

E veniamo alla nota dolente dei parcheggi a pagamento istituiti, da quest'anno, per tutto il Lungomare.

Chi vi scrive non è contro i parcheggi a pagamento cosi come era stato fatto negli anni scorsi; ma non sono d'accordo al pedaggio in una forma cosi aggressiva come quest'anno, anche davanti alle strutture balneari che già pagano di per se le concessioni comunali per il tratto di spiaggia che occupano.

Se è vero che ad Agosto tutte le strutture hanno lavorato, si è persa però l'economia di tutto il mese di Luglio, perchè le famiglie dei paesi interni che, a Luglio, volevano andare a pranzare o prendere un ombrellone al lido, sono stati scoraggiati dal parcheggio a pagamento, non perchè non avevano i soldi, ma perchè lo ritenevano ingiusto come principio. A fine Luglio, infatti, i titolari di diverse strutture balneari, visto il consistente calo di presenze rispetto agli anni precedenti, erano su mille furie e per protesta volevano consegnare i grattini dei parcheggi da vendere per il Comune.

 

Si dice sempre la stessa cosa: "Occorre far pagare i parcheggi perchè "quelli della Piana" vengono a mare, si portano tutto, e non spendono nulla..."

Chi ha preso questa decisione in virtù di questo, non ha fatto i conti con il motto "Fatta la legge, trovato l'inganno". Se il Comune ha pensato di fare il furbo con gli abitanti della Piana, loro sono stati più furbi ancora.... congestionando le vie principali del paese, parcheggiando in via Giardini e via Zirgone e scendendo a mare a piedi. Cosi facendo però si sono penalizzate le attività commerciali del centro del paese, perchè i clienti dei negozi, non trovando parcheggio, si sono spostati “a prendersi il caffè” altrove.

Queste decisioni, in un paese normale, andrebbero discusse con le attività commerciali, le strutture balneari, mentre qui da noi vengono prese in maniera capestro.

 

Capitolo "Roccella summer festival". Nessuno può dire che a Roccella non sono giunti artisti di grande livello; effettivamente sono arrivati i migliori della musica italiana, compreso l'appuntamento  di Zucchero (nonostante sui social l'immagine di Roccella ne è uscita maluccio visto il prezzo molto alto del biglietto, il più alto di tutta la tournèe di Zucchero)

Ma, a parte la gravissima situazione di non aver previsto, per questi concerti, i posti riservati alle persone diversamente abili, c'è qualcosa che bisogna sapere e che nessuno ha detto mai.

Gli artisti giunti a Roccella erano abituati, prima del Covid, agli stadi, a un pubblico di oltre 10 mila persone. Nell'anno della ripartenza, le norme anti-covid adottate in tutta Italia, hanno deciso che, i concerti che si tengono negli spazi aperti, non possono superare le mille persone. Il teatro al Castello di Roccella, quindi, è diventata una grande risorsa, è stato l’ideale per poter organizzare questi concerti, considerato che non c’era bisogno neanche di montare nessun tipo di palco.

Naturalmente essendo la capienza limitata a mille posti per imposizione di legge, il cachet degli artisti, nessuno dei quali aveva grandi attrezzature e tanti musicisti e maestranze a seguito, è stato drasticamente ridotto rispetto ai classici cachet degli stessi artisti prima del Covid.

In sostanza possiamo dire che gli incassi dei biglietti venduti sono stati il doppio rispetto alle spese del concerto. Il manager e organizzatore degli eventi, ossia la EsseEmme Musica, solo con gli incassi del biglietti ha fatto il suo congruo guadagno. Ma ciò non gli è bastato, perchè, prima che iniziasse il Festival, la EsseEmme Musica ha fatto una serie di richieste al Comune di Roccella Jonica, e il Comune di Roccella ha acconsentito a tutto, in gergo “s’abbasciau i carzi!”

E il tutto significa che il Comune di Roccella, a spese sue (anzi di noi cittadini!), ha dovuto provvedere:

al pagamento di tutte le spese per gli artisti e dello staff  al completo (colazione, pranzo, cena e pernottamento), la gratuità del teatro al Castello e di tutte le attrezzature e dei costi dell'energia,  della composizione di una commissione di vigilanza per la normativa Covid, e, udite udite, dare alla EsseEmme Musica un contributo di 30 mila euro!!!


Possiamo ben dire che la EsseEmmeMusica ha si portato grandi nomi della musica leggera ma con il sindaco di Roccella ha trovato l'America; 

Già a Roccella la "furbastra" EsseEmme Musica ha addocchiato la gallinella, se l'è ben studiata e l'ha proprio spolpata fino all'osso. 

Non l'hanno più voluta a Catanzaro, non l'hanno più voluta a Soverato e ce la siamo presi noi, perchè qui da noi ha trovato chi, in un batter d'occhio, gli ha dato tutto quello che voleva.

 

Io credo che sia stato ingiusto donare 30 mila euro ad un privato che già si intasca i lauti soldi degli ingressi, quando già gli è stato dato il teatro al castello gratis (struttura che come dicevamo è diventata importantissima in Calabria in tempo normativa Covid) e vitto e alloggio per tutti gli artisti.

Tu, amministrazione comunale, santo iddio, non trovi i soldi per pagare le bollette del gas per il riscaldamento delle scuole, non paghi la convenzione con il canile, non paghi i contributi assistenziali per gli operai stagionali, e regali 30 mila euro cosi come se nulla fosse???

 

Ma il peggio, cari amici non è questo; il peggio è che se il Comune di Roccella Jonica aveva intenzione di dare 30 mila euro, esisteva nel nostro paese un manager molto serio, che in passato è sempre stato affidabile, ha sempre portato grandi artisti, che sicuramente sarebbe stato all'altezza della situazione.  Avremmo cosi valorizzato persone del nostro paese che, in passato, si sono spese per Roccella anche rimettendoci!!!


Andiamo avanti. Questione Covid. 
Come abbiamo avuto modo di rimarcare il mese scorso, il Comune ha completamente mollato la presa sull'emergenza sanitaria.

Davanti ad oltre 70 casi di Covid a fine Luglio presenti a Roccella, ha continuato, imperterrita, a fare manifestazioni su manifestazioni, con assenza di controlli su distanziamento e mascherina. 

Quest'inverno bandiere, striscioni, appelli, chiusure e restrizioni a più non posso (come era giusto che fosse!!!); quest'estate, invece, liberi tutti!!! La situazione era grave sul nostro territorio con tantissimi casi e loro - se non fosse stato per le insistenze di questo blog - nessun comunicato!!! E, chi vi scrive, solo perchè ha riferito che eravamo di fronte al più alto numero di contagiati mai avuto a Roccella, è stato definito, da questi signori, un complottista!!!

Prima delle mie considerazioni sul festival jazz, qualche parola devo dirla in merito al consiglio comunale di domenica 5 Settembre. 

L’ultimo consiglio Comunale risaliva al 30 Marzo scorso. Per 5 mesi il Consiglio non si è mai riunito. Sono trascorsi addirittura i termini di presentazione in Prefettura del bilancio consuntivo 2020 tant’è che la Prefettura ha inviato una lettera dando l’ultimatum al Consiglio Comunale a riunirsi ed approvare il bilancio consuntivo, pena lo scioglimento del Consiglio stesso.



Il Consiglio Comunale si riunisce, cosi, il 5 Settembre con 10 punti all’ordine del giorno, e, fra questi, tutti gli atti essenziali della gestione amministrativa del Paese, ossia bilancio consuntivo 2020, bilancio preventivo 2021, Documento Unico di Programmazione, aliquote IMU, aliquote IRPEF, Tariffe TARI. La convocazione dei consiglieri viene fatta soltanto 5 giorni prima.

In sostanza tutto ciò che, in ogni parte d’Italia, si discute in tre Consigli Comunali. qui a Roccella si fa in un gran minestrone e si porta in discussione in un solo Consiglio Comunale e, per lo più, senza fornire gli atti amministrativi per la visione ai consiglieri di opposizione, nonostante, comunque, in cinque giorni, non è assolutamente possibile visionare, valutare per relazionare. 

Nessuna commissione consigliare è stata convocata per preparare il Consiglio con gli atti amministrativi più importanti.

Conclusione sostanziale in poche parole: 

A Roccella Jonica le aliquote e le tariffe dei tributi continuano tutti ad essere al massimo; di contro i cittadini non riescono a pagarle e continua ad aumentare, di anno in anno, l’evasione fiscale. I debiti per l’accensione di mutui  e prestiti sono al livello limite. Siamo davvero in una botte… che sta per esplodere!!!

 

Festival Jazz: apprezzabile l'impegno dei giovani che hanno dato l'apporto importante e logistico per la realizzazione del festival, gratuitamente; ma io mi domando e chiedo, ma nessuno si fa un esame di coscienza nel dire: mamma mia che vergogna far suonare gruppi di musicisti con una manciata di spettatori???

Non sono bastati le “suppliche” del sindaco per vendere gli abbonamenti, la gente neanche gratis e presa dai capelli ci è andata. Sono stati capaci a fare flop anche di fronte ad un'artista cosi importante come Noah.

La musica Jazz è di nicchia, musica per intenditori; chi organizza un Festival lo deve rendere talmente appetibile e promuoverlo a livello nazionale in modo da far giungere qui persone appassionate del genere, da tutta Italia, cosi come avveniva negli anni 80 e 90.

Se non ci sarà un cambio di passo nella gestione di questo festival, qui a Roccella non verrà più nessuno per il Jazz; la sua fama è pessima; Roccella ha la nomea di non aver pagato gli artisti, cosa vera fatta negli anni in cui l'Associazione Culturale Jonica era moribonda. Un festival Jazz non si programma una settimana prima della sua realizzazione; questo è solo un accanimento del volerlo fare a tutti i costi, non è un evento che punta a una crescita culturale ed economica del nostro paese e del nostro territorio.

Nessuna immagine per tutto il festival Jazz è stata pubblicata da siti online, giornali o trasmessa dalle televisioni dove fosse inquadrata la platea (semi vuota!). Questo chiamasi complottismo!!!

E dulcis in fundu il grande scempio combinato da un Comune che non ha annullato la serata del jazz davanti alle due tragiche morti di Giusy e Silvestro. Perchè? "Per obblighi derivanti dai contributi pubblici ricevuti". Ammettere cosi clamorosamente che il denaro è più importante della perdita di due vite umane non è proprio una reazione da persone umane. Scusatemi, ma lo dovevo dire.

Grazie ancora dell'attenzione e, se vi va, chiedetemi approfondimenti

Del parere di chi non mi legge con pregiudizio, ma con lo spirito di chi vorrebbe vedere veramente crescere questo nostro paese, ne ho estremo bisogno, ne abbiamo tutti bisogno.

FESTEGGIAMENTI RELIGIOSI DELLA MADONNA DEL ROSARIO - L'INTERO PROGRAMMA

 



DIOCESI DI LOCRI-GERACE

COMUNITÀ DI PARROCCHIE ROCCELLA JONICA (RC)

SOLENNI FESTEGGIAMENTI LITURGICI IN ONORE DELLA BEATA VERGINE MARIA

DEL SACRATISSIMO ROSARIO

ROCCELLA JONICA (RC)

24 SETTEMBRE - 3 OTTOBRE 2021


DA VENERDÌ 24 SETTEMBRE A SABATO 2 OTTOBRE 2021 - SOLENNE NOVENARIO IN ONORE DELLA BEATA VERGINE MARIA DEL SACRATISSIMO ROSARIO

Ogni Mattina:

h. 6:45 Chiesa Marina - Apertura della Chiesa e Recita del Santo Rosario meditato con il Canto del SALVE REGINA - LODI MATTUTINE - CELEBRAZIONE EUCARISTICA e Preghiera per il Solenne Novenario

Dalle ore 8:15 alle ore 9:30 in Chiesa Marina - CONFESSIONI

Ogni Sera:

h. 21:00 Chiesa Marina – PREGHIERA SILENZIOSA ALLA MADONNA e SANTO ROSARIO COMUNITARIO PER LE INTENZIONI DEL LAICATO NELLA CHIESA E NEL MONDO

- Durante i Festeggiamenti la Chiesa Marina rimarrà aperta tutti i giorni dalle ore 6:45 alle ore 22:00 –


VENERDÌ 24 SETTEMBRE - SOLENNE INIZIO DEL SACRO NOVENARIO

h. 6:45 Chiesa Marina - Apertura della Chiesa e INTRONIZZAZIONE Solenne dell' Imponente Simulacro della Beata Vergine Maria del Santo Rosario accompagnata dal festoso concerto delle campane della Chiesa che annunceranno l' inizio dei Festeggiamenti

SABATO 25 SETTEMBRE 2021

Dalle ore 16:30 in Chiesa Marina - CONFESSIONI

h. 17:45 Chiesa Marina - CORONA ANGELICA

h. 18:30 Chiesa Marina - SANTA MESSA PREFESTIVA

DOMENICA 26 SETTEMBRE 2021 - XXVI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO - MEMORIA LITURGICA DEI SANTI MARTIRI E MEDICI COSMA E DAMIANO - GIORNATA PARROCCHIALE DI PREGHIERA PER GLI AMMALATI E I SOFFERENTI

h. 6:45 Chiesa Marina - Apertura della Chiesa, Esposizione del Sacro Quadro dei Santi Medici Cosma e Damiano, Recita del Santo Rosario meditato con il Canto del SALVE REGINA e Preghiera per gli AMMALATI

h. 7:30 Chiesa Marina - SANTA MESSA e Preghiera per il Solenne Novenario

h. 9:30 Chiesa Marina - CELEBRAZIONE EUCARISTICA.

h. 17: Chiesa Matrice – ESPOSIZIONE DEL SANTISSIMO SACRAMENTO ED ADORAZIONE EUCARISTICA

h. 18:30 Chiesa Matrice – CONCELEBRAZIONE EUCARISTICA INTERPARROCCHIALE

LUNEDÌ 27 SETTEMBRE 2021 - MEMORIA LITURGICA DI SAN VINCENZO DE' PAOLI SACERDOTE

MERCOLEDÌ 29 SETTEMBRE 2021 - FESTA LITURGICA DEI SANTISSIMI ARCANGELI MICHELE, GABRIELE E RAFFAELE

h. 6:45 Chiesa Marina - Apertura della Chiesa, Esposizione del Sacro Quadro dei Santi Arcangeli Michele, Gabriele e Raffaele - CORONA ANGELICA - LODI MATTUTINE

h. 7:30 Chiesa Marina - CELEBRAZIONE EUCARISTICA e Preghiera per il Solenne Novenario

GIOVEDÌ 30 SETTEMBRE 2021 - MEMORIA LITURGICA DI SAN GIROLAMO SACERDOTE E DOTTORE DELLA CHIESA

VENERDÌ I° OTTOBRE 2021 - MEMORIA LITURGICA DI SANTA TERESA DI GESÙ BAMBINO VERGINE E DOTTORE DELLA CHIESA - INIZIO DEL MESE DI OTTOBRE DEDICATO AI MISSIONARI

h. 6:45 Chiesa Marina - Apertura della Chiesa, Esposizione del Quadro e della Sacra RELIQUIA di Santa Teresa di Lisieux, Recita del Santo Rosario meditato con il Canto del SALVE REGINA e Preghiera per le MISSIONI - LODI MATTUTINE

h. 7:30 Chiesa Marina - CELEBRAZIONE EUCARISTICA, Preghiera per il Novenario e Solenne Benedizione con la Sacra Reliquia di Santa Teresa di Lisieux

- La Reliquia di Santa Teresa di Lisieux di Gesù Bambino e del Volto Santo rimarrà Esposta in Chiesa Marina fino alle ore 12:00 –

Dalle ore 17:00 in Chiesa Matrice – SERATA IN PETALI DI ROSE

SABATO 2 OTTOBRE 2021 - SANTI ANGELI CUSTODI - FESTA DEI NONNI

h. 6:45 Chiesa Marina - Apertura della Chiesa, Recita del Santo Rosario meditato con il Canto del SALVE REGINA e Preghiera per le MISSIONI - LODI MATTUTINE

h. 7:30 Chiesa Marina - SANTA MESSA e Preghiera per il Solenne Novenario. Al Termine della Celebrazione Eucaristica BENEDIZIONE DI TUTTI I NONNI

IN SERATA - SOLENNE VIGILIA DEI FESTEGGIAMENTI IN ONORE DELLA BEATA VERGINE DI POMPEI

h. 17:45 Chiesa Marina - Recita del Santo Rosario meditato

h. 18:30 Chiesa Marina - SANTA MESSA PREFESTIVA. Al termine della Celebrazione Eucaristica Solenne ESPOSIZIONE del SANTISSIMO SACRAMENTO e inizio della Solenne Veglia di Preghiera

Dalle ore 19:30 in Chiesa Marina - Adorazione Eucaristica e Confessioni

h. 21:30 Chiesa Marina - ROSARIO A 20 POSTE ANIMATO DAI GIOVANI. A Seguire Solenne BENEDIZIONE EUCARISTICA e Reposizione del Santissimo Sacramento

DOMENICA 3 OTTOBRE 2021 – XXVII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – SOLENNE FESTA DELLA BEATA VERGINE MARIA DEL SACRATISSIMO ROSARIO

h. 6:45 Chiesa Marina - Apertura della Chiesa e Recita del Santo Rosario meditato

h. 7:30 Chiesa Marina - SANTA MESSA

h. 9:30 Chiesa Marina - SOLENNE CONCELEBRAZIONE EUCARISTICA

h. 11:15 Chiesa Marina - Recita del Santo Rosario con il Canto del SALVE REGINA e delle LITANIE

h. 12:00 Chiesa Marina - SUPPLICA ALLA MADONNA DI POMPEI, ANGELUS e SOLENNE BENEDIZIONE

h. 18:30 Chiesa Matrice – SOLENNE CELEBRAZIONE EUCARISTICA INTERPARROCCHIALE DI CHIUSURA DEI FESTEGGIAMENTI

GIOVEDÌ 7 OTTOBRE 2021 - MEMORIA LITURGICA DELLA BEATA VERGINE MARIA DEL SACRATISSIMO ROSARIO

h. 7:30 Chiesa Marina - CELEBRAZIONE EUCARISTICA FESTIVA


- LA VENERATA E IMPONENTE IMMAGINE DELLA MADONNA DEL ROSARIO RIMARRÀ SOLENNEMENTE ESPOSTA IN CHIESA MARINA FINO ALLA FINE DEL MESE DI OTTOBRE A LEI DEDICATO -


lunedì 20 settembre 2021

IL BEL VIDEO DE "IL PRIMO GIORNO DI SCUOLA 2021-22" REALIZZATO DALLA CISL ANCHE NEL LICEO SCIENTIFICO DI ROCCELLA

In occasione della 6^ giornata nazionale RSU e Delegati CISL Scuola (7 settembre 2021) il significato e il valore di un ritorno alle attività scolastiche in presenza, l'impegno della CISL e della CISL Scuola per una scuola "comunità educante", che guarda alla formazione della persona come fattore fondamentale per la convivenza e la coesione sociale.
In quest'ottica il ruolo di rappresentanza svolto sui luoghi di lavoro da RSU e Delegati è una risorsa preziosa da sostenere e valorizzare.
(Immagini e musiche di Giovanni Panozzo)




domenica 19 settembre 2021

BUON ANNO SCOLASTICO A TUTTI.


Domani a Roccella, come in tutta la Calabria, tornerà a suonare la campanella e i cancelli delle scuole, di ogni ordine e grado, si apriranno per tutti gli studenti, dall'infanzia fino alle superiori.

Colgo l'occasione per augurare buon lavoro alle nostre care dirigenti, Emanuela Cannistrà, dell'Istituto Comprensivo "Orlando Filocamo", e Rosita Fiorenza, dell'Istituto Istruzione Superiore "P. Mazzone" che comprende il Liceo Scientifico "Mazzone" e l'Istituto Tecnico "E.Maiorana". Insieme a loro auguro buon lavoro a tutti i docenti e a tutti i collaboratori.


Quello che sta per cominciare è considerato l'anno della ripartenza, dopo le grandi "sofferenze" vissute per l'emergenza sanitaria del Covid. 

Oggi c'è un pochino di serenità in più, visto che i vaccini stanno facendo il loro effetto positivo e che la maggior parte degli operatori scolastici sono tutti vaccinati. 


Le regole all'interno della scuola, comunque, rimangono le stesse dello scorso anno: banchi singoli e distanziati, percorsi obbligatori in entrata e in uscita, obbligatorietà di indossare la mascherina, mantenere le distanze e igienizzarsi le mani all'entrata a scuola. 

Per gli studenti che utilizzano lo scuolabus è obbligatorio il distanziamento, la mascherina e l'igienizzazione delle mani, anche sopra il pulmino durante il trasporto. 


La novità di quest'anno è che nessuno tra docenti, collaboratori scolastici, genitori o chiunque altra persona, potrà entrare dentro gli edifici scolastici senza la presentazione, e il controllo da parte del personale addetto, del green pass. Una ulteriore misura di sicurezza per tutti. 

Solo per gli studenti, al momento, non è obbligatoria la vaccinazione e quindi il green pass non è obbligatorio, seppur a tutti i ragazzi all'ingresso della scuola verrà controllata la temperatura corporea (eventuale febbre!), anche se speriamo in una vaccinazione sicura per tutti i giovani.


Sappiamo che sarà un anno ricco, con tanti progetti extrascolastici, che saranno possibili da seguire anche online, mentre ci sia augura che le regolari lezioni vengano svolte tutte di presenza. 

Sara molto difficile che la scuola venga chiusa per intero, in questi ultimi mesi i contagi sono scesi grazie naturalmente alle vaccinazioni giunte ad una buona percentuale; ma purtroppo non si può per niente abbassare la guardia, occorre rispettare le regole con serenità ed abitudinarietà, perchè rimane il rischio della chiusura della classe in caso di un contagiato.

E adesso è giunto il momento di aggiustare lo zainetto, caricarsi di buona volontà e di tanti emozioni, e ripartire verso questo nuovo anno scolastico. 

Auguri cari ragazzi, a voi che sarete i geni del futuro, auguro che abbiate sempre voglia di imparare e di esplorare, e alle vostre famiglie che fanno ogni giorno sacrifici per farvi crescere nel migliore dei modi auguro che possano dai loro figli ricevere tante soddisfazioni.

Speriamo che tutti i libri, che voi ragazzi porterete negli zaini, a fine anno scolastico, saranno molto consumati, e di tutto il loro contenuto sarà piena la vostra mente, perchè,  quando la vostra mente è ben istruita, potrete sempre camminare a testa alta, senza mai abbassare i vostri occhi davanti a niente e nessuno.

Vogliatevi bene e siate rispettosi, sia tra voi compagni  e sia con gli insegnanti, perchè la scuola è una seconda famiglia, ed è quella famiglia dove si impara a socializzare e dove si imparano tutte le nozioni che fanno girare questo nostro mondo, e voi questo mondo lo potrete e dovrete far girare, conoscendolo fino in fondo.

Buona ripartenza a tutti!!!



2 agosto 2020 - 2 agosto 2021: Un anno senza Ludovico

2 agosto 2020  - 2 agosto 2021: Un anno senza Ludovico
2 Agosto 2020 - 2 Agosto 2021: un anno senza Ludovico. Il ricordo di Ludovico Lombardo ad un anno dalla sua tragica scomparsa. Sempre nel cuore dei tuoi amici e sempre nel cuore dei roccellesi.

JEU SUGNU CALABRISI - Sigla ufficiale Musica Etnosong 2019 Premio Mia Martini

La vera storia dei nostri emigranti che, per motivi di lavoro, sono stati "costretti" a lasciare la Terra in cerca di lavoro ma col cuore rivolto SEMPRE nell'estremo lembo della "nostra" Penisola: la CALABRIA!

ROCCELLA JONICA VISTA DA GERACE

ROCCELLA JONICA VISTA DA GERACE
Foto di Angelo Lagana'

DUE STRAORDINARI SCATTI DI ANGELO LAGANA'

Un Lungomare così, a Reggio, non si vedeva da tanti tanti anni. Le Frecce Tricolori hanno richiamato in città decine di migliaia di persone da tutte le province calabresi e da gran parte della Sicilia. La via Marina, completamente chiusa al traffico in occasione della seconda “domenica sostenibile”, s’è gremita di circa 100.000 persone che nel pomeriggio hanno assistito incantate allo spettacolo dell’Air Show “Scilla & Cariddi” con l’esibizione delle celebri Frecce Tricolore.

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VINCENZO MILANO CI REGALA L'ECLISSI SOLARE VISTA DAL CASTELLO

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Oggi 20 marzo, nonostante le nuvole, abbiamo potuto assistere, dalle nove e mezza fino alle undici, all'eclissi di sole. Qui da noi il sole, "coperto" dall'ombra della luna, si è oscurato soltanto per il 41%. La prossima eclissi parziale avverrà nel 2026 mentre per avere un'altra eclissi solare totale dovremmo "attendere" fino al 2081.
Questo straordinario evento è stato filmato dal videomaker Vincenzo Milano del Laboratorio DreamLab Studio di Roccella Jonica dalla postazione della Torre di Pizzofalcone. Un video, montato e musicato con grande sapienza, capace di trasmettere un brivido di emozione.

FESTIVAL JAZZ: DALLA GRANDE ILLUSIONE ALL'IMPIETOSA REALTA'

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Il regalo di Natale del M°. Angelo Laganà

OLTRAGGIO ALLA CITTA'

OLTRAGGIO ALLA CITTA'
OLTRAGGIO ALLA CITTA'. Foto di Angelo Laganà


ECCO PERCHE' POCO PIU' DI UN ANNO FA PESTAVA I PUGNI SUL TAVOLO DEL CONVENTO DEI MINIMI

ECCO PERCHE' POCO PIU' DI UN ANNO FA PESTAVA I PUGNI SUL TAVOLO DEL CONVENTO DEI MINIMI
Quale sindaco mai oltre a lui stesso o a chi per lui avrebbe consentito una liquidazione cosi rapida a suo favore? Un ulteriore una tantum prelevato da un fondo "segreto e nascosto". Cari elettori meditate...Dedicato a tutte quelle associazioni che partecipano alle riunioni con l'amministrazione la quale puntualmente ricorda pressappoco cosi: "Non chiedete soldi perchè non ce ne sono!"

I VINCITORI DI ROCCELLA ON YOUTUBE

Tre straordinari video sono saliti sul podio in questa 2° edizione del Concorso curato da Mariagrazia Curciarello. Tre video, diversi fra loro, che li accomuna solo la volontà di valorizzare al massimo le risorse naturalistiche di Roccella Jonica, obiettivo riuscito appieno grazie alle idee che hanno sbizzarrito la fantasia degli autori, ma anche del montaggio del video, agli "attori" e agli ambienti.
Meritato primo posto per l'invenzione "Scirobetta" dal nome dei due cortiggiani del re Carafa che nel caldo estivo roccellese ha trovato rinfresco solo con questa speciale bibita a base dei nostri limoni... Simpaticissimi e bravissimi davvero tutti i ragazzini-attori che hanno recitato nel video. Con questo video credo che si mostra per la prima volta l'interno del nostro castello in via di restauro in rete. 10 e lode a Francesco Cappelleri, complimenti vivissimi.
Solo un'idea cosi innovativa poteva battere il vincitore dello scorso anno. Alessandro Neumann, dopo il simpaticissimo "U Pirozzu" con cui ha trionfato nella prima edizione, ha girato il secondo atto che si chiama "U tarantozzu" ed è ancora una volta uno strepitoso successo. Le suggestive immagini dal basso dei passi di taranta, dimostrano l'estro e il talento dell'autore che conferma molti dei protagonisti-attori de "U Pirozzu, che diventano delle vere e proprie macchiette. Non vedo già l'ora di vedere la terza parte il prossimo anno...
Da museo il terzo video classificato girato e montato da due giovani, Antonio Dimasi e Felice Guarneri, con lo zampino dei reperti "storici" fotografici dell'archivio dell'associazione "Roccella com'era". "Fra i ricordi di un passato" è la storia di due bambini che, attraverso stupende immagini del passato di Roccella Jonica che sembrano animarsi grazie agli effetti speciali degli autori, raccontano la vita di 50 anni fa del loro paese e alla fine, oggi, si chiedono... "Chissà come sarà fra 50 anni?" Bellissima colonna sonora e un invito a tutti di guardarlo, agli adulti per fargli rivivere meravigliose emozioni e ricordi e ai giovani per fargli scoprire la semplicità insieme al sorriso genuino che c'era una volta. Da pelle d'oca...
E adesso non ci resta che... ammirarli.

1° classificato Roccella on youtube "A SCIRUBETTA" di Francesco Cappelleri.

2° classificato Roccella on youtube "U TARANTOZZU" di Alessandro Neumann

3° classificato "FRA I RICORDI DI UN PASSATO" di Antonio Dimasi e felice Guarneri