Dopo la segnalazione sul pericoloso avvallamento del lungomare arrivano finalmente transenne e lavori di ripristino. Intanto restano aperte altre criticità ignorate da mesi, dalle balaustre del lungomare sud alla voragine di Via Colombo. Le segnalazioni colgono nel segno. Restano però irrisolti altri problemi di sicurezza che testimoniano una preoccupante distrazione nella gestione delle opere pubbliche.
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| Lavori in corso per sistemare il dissesto della pista ciclabile laddove è stato fatto il primo ripascimento della spiaggia dal dragaggio del porto.u |
C'è una differenza sostanziale tra chi fa propaganda e chi svolge il proprio ruolo istituzionale. Noi continueremo a scegliere la seconda strada.
Proprio oggi sono iniziati i lavori di ripristino del tratto del lungomare danneggiato dal passaggio dei mezzi pesanti utilizzati per il trasporto della sabbia proveniente dal dragaggio del Porto delle Grazie. Una situazione che avevamo segnalato pubblicamente perché rappresentava un concreto pericolo per pedoni e ciclisti.
Per oltre due mesi quello scavo è rimasto lì, sterrato, senza adeguata messa in sicurezza e senza alcun intervento risolutivo. Un pericolo pubblico sotto gli occhi di tutti.
Poi è arrivata la nostra segnalazione.
A quel punto, dopo anni di silenzio e indifferenza verso le osservazioni dell'opposizione, è comparso un comunicato della maggioranza interamente dedicato ad attaccare il sottoscritto. Curiosamente, però, il giorno successivo sono state collocate le barriere di segnalazione del pericolo e, a distanza di pochi giorni, sono iniziati i lavori di ripristino.
Ognuno tragga le proprie conclusioni.
Da parte mia posso soltanto ribadire che le offese, le provocazioni e i tentativi di delegittimazione non mi scalfiscono minimamente. Al contrario, sono felice quando una segnalazione produce risultati concreti per la sicurezza dei cittadini. Significa che il nostro lavoro è utile e che stiamo svolgendo fino in fondo il mandato ricevuto.
La vicenda del lungomare, tuttavia, non è un caso isolato.
Da mesi segnaliamo anche la pericolosità delle balaustre installate sul lungomare lato sud, quello già tristemente noto per le contestazioni relative alla posa dell'asfalto. Fin dal primo montaggio avevamo evidenziato criticità evidenti: inizialmente furono fissate addirittura con viti direttamente nell'asfalto e, soprattutto, presentano estremità rettangolari e appuntite che possono costituire un rischio in caso di urto.
Abbiamo ripetutamente chiesto che tali estremità venissero arrotondate o ovalizzate per ridurne la pericolosità.
La nostra richiesta è rimasta inascoltata.
Eppure, da qualche giorno, sono in corso i lavori di installazione delle balaustre sul lungomare lato nord. E qui arriva il paradosso: le nuove balaustre presentano estremità arrotondate.
Esattamente ciò che avevamo chiesto per quelle del lato sud.
Una situazione che sfiora il grottesco. Se una soluzione più sicura esiste ed è stata adottata nel nuovo intervento, perché non è stata utilizzata anche dove avevamo già segnalato il problema?
Non sappiamo se davanti a questo paradosso sia più opportuno ridere o preoccuparsi.
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| A destra l'estremità appuntita del lungomare lato sud e a sinistra quella del lungomare lato nord! |
Come se non bastasse, proprio oggi abbiamo nuovamente sollecitato l'intervento su un'altra situazione che denunciamo da mesi: la profonda buca piena d'acqua presente all'incrocio tra Via Cristoforo Colombo e Via Cilea, nelle immediate vicinanze del Liceo Scientifico.
Una criticità che abbiamo formalmente segnalato agli uffici competenti con una richiesta di intervento urgente, evidenziando il rischio per studenti, pedoni, ciclisti, motociclisti e automobilisti che transitano quotidianamente in quella zona. Da oltre tre mesi la situazione continua a peggiorare senza che sia stata adottata una soluzione definitiva. La nostra richiesta è chiara: riparazione immediata della perdita, messa in sicurezza dell'area e completo ripristino del manto stradale.
La realtà è che Roccella continua a presentare numerose criticità legate alla manutenzione e alla sicurezza delle infrastrutture pubbliche. Criticità che troppo spesso vengono ignorate fino a quando qualcuno non decide di denunciarle pubblicamente.
Noi continueremo a farlo.
Non perché ci piaccia la polemica, ma perché riteniamo che sia compito di un consigliere comunale vigilare, controllare e segnalare ciò che non funziona.
Chi governa dovrebbe considerare queste segnalazioni un aiuto e non un fastidio.
Ma, anche se qualcuno preferisce attaccare il messaggero invece di affrontare il problema, il nostro impegno non cambierà.
Continueremo a segnalare ogni disservizio, ogni situazione di rischio e ogni inefficienza che riguardi la sicurezza e la qualità della vita dei cittadini.
Con una differenza rispetto a chi ci critica: noi non abbiamo alcuna intenzione di tacere.
La pericolosa buca all'incrocio tra via C.Colombo e via Cilea (in prossimità del liceo scientifico).


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