Abbiamo gioito l'anno scorso per la vittoria della Coppa Italia Regionale del Roccella e qualche anno prima per la promozione della stessa dalla Promozione all'Eccellenza, neanche la vittoria dei Mondiali di calcio del 2006 o addirittura del '82 ha mai toccato un cosi grande entusiasmo nella nostra cittadina.
Mai si è vista una cosi unanime e affiatata girandola di emozioni e di gioia di cosi tante persone andate in visibilio per memorabile traguardo della squadra calcistica del Roccella che ha conquistato la massima serie del calcio dilettantistico: l'aspirata, desiderata, quasi irraggiungibile ed oggi realtà, Serie D!
Ma prima di raccontare della grande festa popolare, il pensiero corre innanzitutto alle condizioni di salute del giocatore Rocco Minici che al 34° del primo tempo della partita di ieri contro il Gallicocatona, inseguito ad un contrasto di gioco, è caduto a terra rimanendo privo di conoscenza per diversi minuti.
La partita molto intensa con il Gallicocatona (quarta forza del campionato di eccellenza) finisce 3 a 1 per il Roccella (reti tutte nel primo tempo di Carbone, Calabrese, Saffioti e di Giunta per il Gallico per il momentaneo 2 a 1), e la festa, cominciata prima della partita con la banda di Stilo sul campo, una girandola di striscioni e coreografie curate dal Commando Ultrà Roccella e tutti i giocatori - dalla juniores ai primi calci - a sfilare in campo, può cosi continuare per le vie del paese.
La Società, insieme ad un Comitato spontaneo di cittadini e tifosi, ha organizzato tutto nei minimi dettagli: dal simpatico trenino che ha portato prima i ragazzini e poi i giocatori dallo stadio al centro del paese, al grande palco nel centro della piazza San Vittorio, agli stand gastronomici nel perimetro della Villetta dei Caduti, ai pirotecnici fuochi d'artificio. E poi cori e canti, bandiere, striscioni, sciarpe, cappellini, coriandoli, stelle filanti di tutti i colori con l'amaranto sempre in primo piano e soprattutto sempre impressa la lettera D. Sul palco, con la presentazione curata da Saro Bella e Anna Maria Implatani, si sono avvicendati tutti i componenti della società e della squadra, protagonisti assoluti di questa memorabile impresa. A causa della pioggia è stato solo rinviato - forse a domenica prossima - il concerto di Cosimo Papandrea e Giovanna Scarfò
I roccellesi da oggi possono essere ulteriormente orgogliosi della propria squadra calcistica che dal prossimo anno porterà in alto i colori e il nome della nostra cittadina per tutto il meridione d'Italia confrontandosi anche con squadre molto blasonate, tipo il Messina che fino a qualche anno fa ha militato in seria A.
In bocca al lupo ragazzi e forza Roccella. Sempre!
E la festa continuerà a aprile con un consiglio comunale aperto in piazza, un altra mega-festa,un amichevole di lusso e anche un libro ?
RispondiEliminaAle