giovedì 11 giugno 2026
Un’estate di giochi, sorrisi e nuove avventure al Campo Estivo 2026!
Jamu ca Sonamu: la tradizione calabrese vive nel talento dei giovani musicisti e dei ballerini
La musica popolare calabrese è un fuoco vivo che continua ad accendersi grazie all'energia delle nuove generazioni.
Oggi, infatti, guidati dalla passione di Immacolata Iervasi e Vincenzo Tropeano, nasce Jamu ca Sonamu, un progetto artistico che porta nelle piazze e negli eventi la forza autentica della tarantella.
Musica 100% dal vivo e danze tradizionali
- Strumenti tipici dal vivo: il ritmo incalzante di organetto e tamburello si fonde con il timbro antico della chitarra battente e della lira calabrese.
- Ballerine in costume: la presenza di ballerine in abiti tradizionali arricchisce la scena, portando sul palco i passi, i gesti e le coreografie tipiche della vera tarantella calabrese.
- Feste di piazza e manifestazioni folkloristiche
- Sagre e feste patronali
- Ristoranti, agriturismi e villaggi turistici
- Matrimoni e feste private
- Eventi culturali ed enogastronomici
Contatti e Social
- Imma: +39 349 472 9969
- Giorgio: +39 320 065 4826
- Alessandro: +39 389 928 2333
mercoledì 10 giugno 2026
Tersicoree presenta il 47° Saggio Spettacolo: “Quando cadono le maschere”
Il 15 e 16 giugno la storica scuola di danza Tersicoree porterà in scena "Quando cadono le maschere", spettacolo che conclude un anno di studio e sacrifici. Un appuntamento che celebra il talento delle allieve, l'impegno dello staff e quasi cinquant'anni di attività guidati con passione dalla maestra Lidia Strangio.
La danza torna protagonista il 15 e 16 giugno 2026 all'Auditorium "Angelo Frammartino" di Caulonia con il 47° Saggio Spettacolo dell'A.S.D. Tersicoree, intitolato "Quando cadono le maschere".
Sarà un viaggio attraverso la danza classica, contemporanea e moderna, dove emozioni, sogni e talento si intrecceranno in uno spettacolo che promette di coinvolgere e appassionare il pubblico.
Quarantasette anni di attività rappresentano un traguardo straordinario e testimoniano il valore di una scuola che ha formato intere generazioni di giovani del territorio, contribuendo alla loro crescita artistica e umana.
Un percorso costruito con passione, serietà e professionalità dalla maestra Lidia Strangio, autentica anima della Tersicore, che nel corso dei decenni ha saputo trasformare l'amore per la danza in un'importante esperienza educativa e culturale per la Locride.
A lei va il riconoscimento per aver mantenuto viva e prestigiosa una realtà che continua a essere un punto di riferimento per tante famiglie. Un plauso va inoltre a tutto l'affiatato staff tecnico e organizzativo che, dietro le quinte, contribuisce ogni anno alla riuscita di uno spettacolo sempre curato nei minimi dettagli.
Il saggio rappresenta il momento culminante di un anno di studio, sacrifici e impegno, ma anche una festa della danza e della cultura che merita di essere condivisa e sostenuta da tutta la comunità.
Appuntamento il 15 e 16 giugno, ingresso ore 20:00, inizio spettacolo ore 20:30. Due serate per applaudire il talento delle allieve e il lavoro di una scuola che da quasi mezzo secolo continua a regalare emozioni.
Finanziamenti futuri e pericoli presenti: la strana idea di sicurezza della maggioranza
La maggioranza amministrativa ha risposto alla mia segnalazione sul sottopasso della SS 106 con il solito spartito: accuse di "lesa maestà", l'immancabile ritornello sull'opposizione che "rimane indietro" e lo sbandieramento di un finanziamento regionale da 120.000 euro per l'accessibilità alle spiagge.
Secondo loro, segnalare un pericolo pubblico sarebbe un tentativo "subdolo" di prendersi meriti che non ci appartengono.
Ma guardiamo i fatti, quelli veri, e lasciamo da parte la propaganda.
L'Amministrazione ci dice che ha ottenuto dei fondi e che i lavori verranno fatti. Benissimo. Ma una domanda sorge spontanea e attende una risposta logica, non politica: qual è il nesso tra un bando regionale, le cui tempistiche di inizio e fine lavori non sono nemmeno specificate nel loro comunicato, e l'urgenza quotidiana di un sottopasso che oggi è una trappola a cielo aperto?
Se un cittadino, un bambino o un turista oggi scivola su quella grata scoperta e si fa male, l'Amministrazione gli risponderà che "eravamo primi in graduatoria"?
Mentre la maggioranza perde tempo a scrivere comunicati per attaccare la minoranza, avrebbe dovuto fare una cosa semplicissima: mandare un operaio a chiudere e transennare immediatamente quel sottopasso pericoloso.
La sicurezza si fa con le transenne oggi, non con i decreti di finanziamento domani.
Se la logica della maggioranza è che per riparare un pericolo imminente bisogna aspettare i tempi della burocrazia regionale, allora c'è da preoccuparsi seriamente. Significa che i lavori di manutenzione urgente e ordinaria a Roccella sono totalmente congelati?
Seguendo questo strano principio, siamo costretti a chiedere pubblicamente:
Aspettiamo un finanziamento regionale anche per riparare i ponticelli di legno degradati (lato Caulonia e lato Gioiosa)?
Aspettiamo un bando europeo per tappare la buca enorme e sanare la perdita d'acqua all'incrocio tra Via C. Colombo e Via Cilea?
Aspettiamo fondi ministeriali per ripulire il Parco Collina e il Parco Giochi Zirgone, oggi in una situazione di abbandono vergognosa, dove basta un fiammifero per mettere a rischio l'incolumità dell'intero paese?
Servono linee di finanziamento speciali per sistemare le grate rumorose e pericolose di Via Trastevere?
Dobbiamo attendere i fondi di coesione anche per fare una degna, (e sottolineo degna che è il contrario di superficiale) disinfestazione, deblattizzazione e derattizzazione, visto che il paese è letteralmente infestato da insetti e topi?
Se ogni intervento di buon senso e di ordinaria amministrazione deve essere legato a un bando, significa che la macchina amministrativa è ferma.
C’è un elemento istituzionale, quasi paradossale, che emerge da questa vicenda e che fotografa perfettamente l’atteggiamento di chi ci amministra.
La minoranza consiliare non ha poteri esecutivi: non gestiamo il bilancio, non coordiniamo gli operai, non abbiamo in mano le chiavi della macchina comunale. Se ne avessimo avuto la facoltà, quel sottopasso sarebbe stato chiuso e messo in sicurezza cinque minuti dopo la nostra ricognizione. Le uniche "armi" democratiche a nostra disposizione per tutelare i cittadini sono le segnalazioni e le interrogazioni consiliari.
E qui arriviamo al corto circuito:
Mentre l'Assessore e la maggioranza trovano subito il tempo di scrivere lunghi comunicati di fuoco per replicare agli articoli di un blog, gli stessi amministratori ignorano sistematicamente le interrogazioni istituzionali depositate nelle sedi opportune.
Un esempio su tutti è l'interrogazione formale sul degrado e lo stato di abbandono del Parco Giochi Zirgone, alla quale ad oggi non abbiamo mai ricevuto risposta.
È una condotta istituzionale bizzarra: si snobbano gli atti ufficiali – dove vige l'obbligo di trasparenza – ma si salta sulla sedia non appena le foto della realtà vengono pubblicate sul web e lette dai cittadini.
Forse a dare fastidio non è il nostro modo di fare opposizione, ma il fatto che i cittadini aprano gli occhi di fronte alle inadempienze.
La civiltà, l'attenzione e la reale capacità di un'Amministrazione non si misurano solo da quanti nuovi progetti si riescono a intercettare sulla carta, ma dalla capacità di mantenere e curare ciò che già esiste. Le opportunità per il paese si creano garantendo la manutenzione costante.
Altrimenti succede quello che è già sotto gli occhi di tutti in Via XXV Aprile: mattonelle sottilissime appena installate che sembrano già vecchie di dieci anni, malmesse, sporche, luride!
Tornando al sottopasso: la nostra non è ricerca di visibilità, è senso del dovere.
Di fronte alle foto di una pavimentazione totalmente distrutta, un'Amministrazione efficiente interviene in poche ore per bloccare l'accesso e mettere in sicurezza l'area.
Nel frattempo che voi scrivete fiumi di parole, avreste potuto e dovuto semplicemente chiudere o riparare il sottopasso.
Voi continuate pure a fare filosofia sui bandi e a polemizzare contro l'opposizione che fa il suo lavoro.
Noi, nel frattempo, continueremo a stare tra le persone e a pretendere che Roccella sia un paese sicuro, pulito e curato.
Oggi, non "chissà quando".
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| Ponte di legno lungomare lato sud: tavole rotte, fradice e chiodi sporgenti. |
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| ponte di legno lato Caulonia. Ancora peggio del ponte lato sud. |
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| Voragine all'incrocio tra via C. Colombo e Via Cilea, da mesi e mesi... |
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| Un tombino aperto improvvisamente nel lungomare lato sud. |
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| La vergognosa situazione del parco giochi di Zirgone. |
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| L'inizio della ex passeggiata panoramica del parco collina. |
martedì 9 giugno 2026
Sottopasso SS 106 - Lungomare Sud: un pericolo pubblico da chiudere e ripristinare subito!
Le immagini che pubblico parlano da sole e non hanno bisogno di molte interpretazioni. Si tratta del sottopassaggio pedonale che collega la Strada Statale 106 (all'altezza del semaforo) con il Lungomare lato Sud.
Come potete vedere, definire questo passaggio "impraticabile" è un dir poco: è una vera e propria trappola per i pedoni.
Siamo di fronte a una situazione di assoluto pericolo: le lastre della pavimentazione sono completamente divelte, spaccate e ammassate, lasciando scoperta la struttura metallica sottostante. Chiunque tentasse di passare di lì rischierebbe di scivolare nel fango sottostante o, peggio, di subire gravi lesioni.
La cosa ancora più grave? Non c'è un cartello, una transenna, né alcun segnale che vieti l'accesso o avvisi del pericolo.
Con l'estate ormai avviata, quel sottopasso può essere utile a residenti e qualche turista per accedere a piedi verso il mare; lasciare questo luogo aperto e senza controllo è un rischio che non ci si può permettere di correre.
In qualità di consigliere comunale ho provveduto a inviare una segnalazione formale e urgente all’Area Tecnica del Comune di Roccella Jonica e alla Jonica Multiservizi S.p.A.
Nella nota ho richiesto due azioni immediate:
1. Mettere in sicurezza l'area OGGI STESSO, sbarrando fisicamente l'accesso al sottopasso con transenne e cartelli di divieto, per evitare che qualcuno possa farsi male.
2. Programmare un intervento urgente di manutenzione straordinaria per ripristinare la pavimentazione e restituire il sottopasso alla cittadinanza in piena sicurezza.
La sicurezza dei cittadini andrebbe messo al primo posto. Non si può aspettare che accada un incidente per intervenire.
lunedì 8 giugno 2026
VOUCHER CARO SCUOLA 2026 - CONTRIBUTO DI 500 EURO PER GLI STUDENTI
Mi permetto di segnalarvi che è possibile fare la domande per il Voucher Caro Scuola della Regione Calabria, ossia un aiuto concreto per gli studenti della Calabria e quindi anche i nostri studenti delle scuole superiori.
Il bando prevede l'erogazione di una borsa di studio a fondo perduto del valore di 500 euro, pensata per contrastare la dispersione scolastica e supportare il diritto allo studio.
Può essere utilizzato per coprire le spese di acquisto dei libri di testo, del materiale didattico, di dispositivi digitali per lo studio, oltre a coprire i costi per i trasporti pubblici e la partecipazione ad attività culturali.
Il bando è rivolto ai nuclei familiari in possesso di un'attestazione ISEE ordinario 2026 in corso di validità non superiore a 15.748,78 euro.
La richiesta può essere presentata direttamente dallo studente se maggiorenne, oppure da un genitore o tutore legale in caso di studenti minorenni.
La finestra per la presentazione delle istanze è già aperta e si chiuderà ufficialmente il 3 luglio 2026 alle ore 23:59.
La procedura avviene interamente online. Per completare l'invio è necessario accedere con le proprie credenziali SPID o CIE alla piattaforma informatica della Regione Calabria, raggiungibile sul portale Calabria Istruzione nella sezione dedicata ai bandi. Entra con il seguente link https://istruzione.regione.calabria.it/bandi/bandi/18?fbclid=IwVERDUASS1WhleHRuA2FlbQIxMABzcnRjBmFwcF9pZAwzNTA2ODU1MzE3MjgAAR4Aq4OuQj7jSr-KP0qY9ZW6h9jWbhbGXuRhNuu-jXpb-gskojV1G2NB9h9OvQ_aem_bXz1w5fq8oCL-x4Enpzyew
Invito tutte le famiglie di Roccella Jonica in possesso dei requisiti a non perdere questa opportunità e a presentare la documentazione entro i termini stabiliti.
domenica 7 giugno 2026
Celebrazione del Corpus Domini a Roccella Ionica
Oggi ci uniamo come comunità per la solennità del Corpus Domini. Ecco gli appuntamenti di questa sera, 7 giugno:
* Ore 18:00 – Santa Messa presso la Chiesa Matrice
* A seguire – Solenne Processione per le vie del paese
Bandiera Blu e Corpus Domini nello stesso momento: una coincidenza e una scelta dell'amministrazione inopportuna.
La manifestazione istituzionale organizzata dal Comune si sovrappone alla tradizionale celebrazione religiosa alla quale storicamente partecipano sindaco e gonfalone. Una scelta che solleva interrogativi sull'opportunità e sul rispetto delle tradizioni della comunità.
Oggi in concomitanza con la cerimonia per la bandiera blu, c'è il Corpus Domini, la processione più importante per la comunità cristiana, perché l'eucarestia viene portata nelle strade per benedire il popolo. Stesso giorno, stesso orario. Avessero avuto la delicatezza di farla prima o dopo. Una classe politica disattenta a cui probabilmente questi valori non appartengono.
Un lettore del blog
Iervasi Nicola:
Nessuno mette in discussione l'importanza della Bandiera Blu a livello promozionale (in discussione casomai è se il disordine che esiste nel paese a livello ambientale meriti effettivamente questo riconoscimento!).
Ma una comunità non vive soltanto di riconoscimenti e cerimonie ufficiali. Vive anche delle proprie tradizioni, della propria storia e dei momenti che ne segnano l'identità collettiva.
Programmare un evento istituzionale nello stesso giorno e praticamente negli stessi orari della solennità del Corpus Domini appare una scelta difficile da comprendere e inopportuna.
Sarebbe bastato poco per evitare una sovrapposizione che rischia di trasmettere il messaggio che alcune tradizioni possano essere considerate secondarie rispetto agli appuntamenti dell'agenda amministrativa.
Una buona amministrazione non sceglie tra simboli diversi della comunità: trova il modo di valorizzarli entrambi.
Bandiere, passerelle e realtà: il paese che non si vede dai convegni
venerdì 5 giugno 2026
"Il 2 Giugno a Roccella è un giorno qualunque": la riflessione di un cittadino e la mia risposta.
Una semplice riflessione per la civilissima Roccella: il 2 giugno è un giorno come qualunque altro. Non una cerimonia pubblica, non un tricolore, niente di niente!
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| Foto del 25 Aprile 2026 promosso dalla Sezione ANPI di Roccella Jonica. |
2 agosto 2020 - 2 agosto 2021: Un anno senza Ludovico
2 Agosto 2020 - 2 Agosto 2021: un anno senza Ludovico. Il ricordo di Ludovico Lombardo ad un anno dalla sua tragica scomparsa. Sempre nel cuore dei tuoi amici e sempre nel cuore dei roccellesi.
JEU SUGNU CALABRISI - Sigla ufficiale Musica Etnosong 2019 Premio Mia Martini
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- ARTICOLI INVIATI AI SIMPATIZZANTI SULLA POSTA ELETTRONICA
- APPUNTI SUL PRIMO CONSIGLIO COMUNALE DI SABATO 8 GIUGNO 2019
- PARCHEGGI A PAGAMENTO: DECISIONE AFFRETTATA E SENZ...
- Quello che gli altri non vi dicono sul calcio e su...
- VOGLIO AGGIUNGERE QUALCOSA IN MERITO AL JOVA BEAC...
- ESTATE ROCCELLESE DOLCEAMARA
- I LORO 100 GIORNI DI AMMINISTRAZIONE... SECONDO ME...
- ULTIME NOTIZIE A 360 GRADI DA ROCCELLA JONICA.
- AMPLIAMENTO DEL CIMITERO, LINEE PROGRAMMATICHE, FO...
- LE CREAZIONI ARTISTICHE DI MIMMO BAVA
- LE MIE PRIME NOTIZIE DEL 2020
ROCCELLA JONICA VISTA DA GERACE
Foto di Angelo Lagana'
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DUE STRAORDINARI SCATTI DI ANGELO LAGANA'
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VINCENZO MILANO CI REGALA L'ECLISSI SOLARE VISTA DAL CASTELLO
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Questo straordinario evento è stato filmato dal videomaker Vincenzo Milano del Laboratorio DreamLab Studio di Roccella Jonica dalla postazione della Torre di Pizzofalcone. Un video, montato e musicato con grande sapienza, capace di trasmettere un brivido di emozione.
FESTIVAL JAZZ: DALLA GRANDE ILLUSIONE ALL'IMPIETOSA REALTA'
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Il regalo di Natale del M°. Angelo Laganà
OLTRAGGIO ALLA CITTA'
OLTRAGGIO ALLA CITTA'. Foto di Angelo Laganà
ECCO PERCHE' POCO PIU' DI UN ANNO FA PESTAVA I PUGNI SUL TAVOLO DEL CONVENTO DEI MINIMI
Quale sindaco mai oltre a lui stesso o a chi per lui avrebbe consentito una liquidazione cosi rapida a suo favore? Un ulteriore una tantum prelevato da un fondo "segreto e nascosto". Cari elettori meditate...Dedicato a tutte quelle associazioni che partecipano alle riunioni con l'amministrazione la quale puntualmente ricorda pressappoco cosi: "Non chiedete soldi perchè non ce ne sono!"
I VINCITORI DI ROCCELLA ON YOUTUBE
Meritato primo posto per l'invenzione "Scirobetta" dal nome dei due cortiggiani del re Carafa che nel caldo estivo roccellese ha trovato rinfresco solo con questa speciale bibita a base dei nostri limoni... Simpaticissimi e bravissimi davvero tutti i ragazzini-attori che hanno recitato nel video. Con questo video credo che si mostra per la prima volta l'interno del nostro castello in via di restauro in rete. 10 e lode a Francesco Cappelleri, complimenti vivissimi.
Solo un'idea cosi innovativa poteva battere il vincitore dello scorso anno. Alessandro Neumann, dopo il simpaticissimo "U Pirozzu" con cui ha trionfato nella prima edizione, ha girato il secondo atto che si chiama "U tarantozzu" ed è ancora una volta uno strepitoso successo. Le suggestive immagini dal basso dei passi di taranta, dimostrano l'estro e il talento dell'autore che conferma molti dei protagonisti-attori de "U Pirozzu, che diventano delle vere e proprie macchiette. Non vedo già l'ora di vedere la terza parte il prossimo anno...
Da museo il terzo video classificato girato e montato da due giovani, Antonio Dimasi e Felice Guarneri, con lo zampino dei reperti "storici" fotografici dell'archivio dell'associazione "Roccella com'era". "Fra i ricordi di un passato" è la storia di due bambini che, attraverso stupende immagini del passato di Roccella Jonica che sembrano animarsi grazie agli effetti speciali degli autori, raccontano la vita di 50 anni fa del loro paese e alla fine, oggi, si chiedono... "Chissà come sarà fra 50 anni?" Bellissima colonna sonora e un invito a tutti di guardarlo, agli adulti per fargli rivivere meravigliose emozioni e ricordi e ai giovani per fargli scoprire la semplicità insieme al sorriso genuino che c'era una volta. Da pelle d'oca...
E adesso non ci resta che... ammirarli.


















