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Roccella in vetrina

giovedì 22 maggio 2014

IL MIO INTERVENTO IN PIAZZA DOGANA

Ho avuto il piacere di fare degli interventi in via Trastevere Alta e in piazza Dogana durante gli incontri della nostra lista "Roccella Bene Comune" con i cittadini nei quartieri. Con me anche gli altri candidati consiglieri hanno esposto in maniera chiara e concisa i temi essenziali del nostro "progetto paese", sempre con le conclusioni del candidato a sindaco avv. Domenico Circosta. Per chi non c'è stato ed ha piacere di conoscere i miei interventi, qui di seguito troverete quello fatto in piazza Dogana e al link http://roccellasiamonoi.blogspot.it/p/il-mio-intervento-in-via-trastevere-alta.html quello che ho espresso in via Trastevere Alta. Un abbraccio caloroso a tutti coloro che mi hanno manifestato in questi due appuntamenti il loro grande affetto.


Un saluto caloroso e affettuoso a questo storico quartiere che è uno dei più famosi ed attivi di Roccella, come famoso e attivo è il mitico gruppo dei Ragazzi della Dogana, un movimento che insieme all’Arciconfraternita di San Giuseppe è il più longevo di Roccella.

E’ in questa piazzetta denominata “Piazza della pace” che ogni anno a Capodanno si ripete un appuntamento religioso unico arrivato alla 26esima edizione ossia la “Messa della pace”. Ma non bisogna dimenticare che sempre grazie ai Ragazzi della Dogana in estate è qui che vengono proposti incontri con personalità illustri della letteratura, nel 2012 c’è stato lo scrittore Renato Curcio e l’anno scorso l’esperto di letteratura calabrese il prof. Pasquino Crupi che ha tenuto qui il suo ultimo intervento pubblico.

Onore quindi a tutti i cittadini e ai Ragazzi della Dogana che mantengono saldi le loro radici e lavorano costantemente per la valorizzazione del loro quartiere anche tenendolo costantemente pulito.

Stasera la lista “Roccelle bene comune” non è solo qui per chiedervi il voto ed andare via, ma siamo qui perché vorremmo rendervi partecipi di questo nostro grande progetto di cambiamento per Roccella Jonica.

Un progetto che è ben sintetizzato nel volantino che avete ricevuto che vi invito a leggere attentamente e conservare anche e soprattutto dopo il 25 maggio, soprattutto se, con il vostro contributo, saremo noi a dover gestire questo paese per i prossimi 5 anni.

Perché il programma è il nostro biglietto da visita, è la ragione per cui oggi ci siamo appassionati con grande fervore perché siamo sicuri, certi, di poterlo onorare nell’esclusivo interesse di tutti i cittadini.

Noi non facciamo un libro dei sogni come hanno fatto loro cinque anni fa prendendoci in giro il paese. Avevano promesso mediateche, pinacoteche, stanze di mostre di arti e mestieri lassù al castello e in 5 anni non è stata mossa una pietra; avevano promesso un grosso centro per i disabili dove c’è quella struttura che doveva essere adibita a mercato del pesce ed invece doppia beffa, ne l’uno ne l’altro. Solo una presa in giro sulla pelle delle categorie più deboli, addirittura sui portatori di handicap.

Cattedrali nel deserto sono oggi il castello e il mercato del pesce ma aggiungiamoci pure l’Auditorium e il Teatro al castello chiusi per 360 giorni l’anno e aperti soltanto in estate per il festival jazz, anch’esso un’altra cattedrale nel deserto, manifestazione che risucchia centinaia di migliaia di euro senza nessun ritorno ne culturale tantomeno economico, anzi causa enormi danni poiché chi lo propone non paga artisti, servizi alberghieri e tutti i giovani che ci lavorano, e per quasi tutte le serate conta, si e no, duecento presenze, compresi i biglietti omaggio.

Tutto ciò quest’estate mi sono permesso di dirlo attraverso il blog “Roccella siamo (anche) noi" e qualcuno ha pensato bene di fare una telefonata a mia madre di 72 anni dicendogli che “O mi tappavo la bocca o erano guai…

Milioni di euro di soldi pubblici contro minime presenze.Tutto cio’ ha un solo nome: truffa ai danni dello stato!!!

La mancanza oggi di un loro programma amministrativo per i prossimi cinque anni ha fatto assistere l’altra sera in televisione soltanto a duri attacchi e gettito di fango sui nostri candidati e sul nostro programma;

Ma ormai i roccellesi non ci cascano più, sono maturi! Hanno capito che con le apparenze non si mangia, anzi con il fumo negli occhi si soffoca dentro questo cappio sempre più asfissiante delle tasse comunali.

Ed il primo ulteriore salasso arriverà subito dopo le elezioni se malauguratamente questa gente continuerà ad amministrare perché ci stanno preparando una TASI da capogiro. Speriamo davvero che in questo caso non si verifichi il motto "provare per credere" perché altrimenti siamo davvero tutti rovinati!!!

Il nostro programma è realistico eccome, è stato realizzato dall’attenta valutazione dell’attuale realtà locale dettata sia dall’esperienza politica di molti esponenti del progetto che dal contributo delle idee dei giovani.

Il nostro programma è diverso perché è lontano da privilegi e vantaggi esclusivi di pochi o di una sola persona, ed è indirizzato esclusivamente a creare le condizioni per rendere il nostro paese più vivibile per i roccellesi.



Tutti gli interventi che vedete nel nostro programma tipo l’abbattimento della pressione fiscale, la creazione di nuove opportunità di lavoro per i giovani tramite le agevolazioni alle aziende, il ripristino del piano casa che ridà la possibilità di ristrutturare le nostre case ridando slancio al settore dell’edilizia, sono situazioni che si possono mettere in atto intervenendo sul bilancio in maniera da poter effettuare dei risparmi laddove oggi ci sono sprechi e sperperi  ed investire quindi proprio in questi settori che possono dare opportunità di lavoro.

Risparmi sostanziali possono derivare, anche e soprattutto, da due capitoli di spesa essenziali come quello dell’approvvigionamento dell’acqua dalla SORICAL con un risparmio di 350 mila euro l’anno, grazie al progetto dell’autonomia idrica e dal capitolo dell’illuminazione pubblica dove si spendono 700 mila euro all’anno e si potranno spendere molto ma molto meno con l’uso e il potenziamento del fotovoltaico da inserire in tutte le strutture comunali.

Voglio chiudere con delle iniziative che non sono state riferite nei vari incontri ma sono importanti perché funzionali alla vita di tutti i giorni dei cittadini.

Sto parlando dell’ossessionante e dannosa strada di pietra del centro storico, grande offesa per tutti i cittadini della zona alta che si trovano a spendere fior di migliaia di euro all’anno per cambio pneumatici e ammortizzatori e guasti delle proprie automobili; sarà indispensabile una opportuna levigatura di quei sassi inappropriati per un centro storico; sempre in merito alle nostre vie non ci saranno più zone di serie A e zone di serie B e C, dove da una parte si ramazza con strumenti rudimentali ad ogni ora e dall’altra vegetano sterpaglie e spazzatura da anni; stiamo pensando a come poter supplire all’isolamento dei trasporti nel nostro comprensorio ma nel frattempo ci attiveremo a innalzare e stampare, subito, nella piazza stazione una bacheca dove saranno forniti in maniera chiara e percettibile, tutti i collegamenti della ferrovia e degli autobus.

Partirà immediatamente lo sportello del cittadino e il fondo di solidarietà per le famiglie più bisognose e, non per ultimo, accoglieremo l’appello del nostro Padre Francesco di poter ripristinare in maniera decorosa la chiesa al Cimitero senza attendere, come ci hanno detto loro, la costruzione della cattedrale quando si realizzerà il nuovo lotto dei loculi.

Cari cittadini l’ho detto ieri sera anche in via Trastevere alta,  il 25 maggio siamo chiamati a fare una scelta importante; votare per una politica fatta per passione dove noi ci mettiamo in gioco per realizzare in cinque anni il nostro programma, o votare per una politica di mestiere dove il regista della scena, dopo aver pensato di garantirsi il potere politico del paese attraverso il facente funzioni di sindaco e il nipote vicesindaco, ora ha come obiettivo  andare a ricoprire la massima carica della gestione del porto che gli garantisce il massimo stipendio possibile.

Questo tizio che manipola la scena politica roccellese ha questo curriculum: cinque mila euro al mese di pensione d’oro da senatore; un altro paio di mila euro di indennità giornalistica; viaggi aerei a Roma compreso di autista per Lamezia andata e ritorno a carico del Comune, contributi di milioni di euro da parte di enti, comune compreso, per l’Associazione Culturale Jonica che presiede, ed ora pure 10 mila euro al mese come amministratore delegato del Porto. Roccellesi cari, ma vi rendete conto?

Dopo tutti questi privilegi di cui beneficia anche con i soldi comunali, la desolazione è che se vi vede per strada neanche vi saluta.

Con quanto guadagna questa persona camperebbero in maniera agiata decine e decine di famiglie roccellesi.

Fermiamo per favore questo obbrobrio.

Che il Signore benedica Roccella e tutti i passi dei roccellesi.
 

3 commenti:

  1. Mi deve scusare sig. Iervasi, ma oggi non chiudete la campagna elettorare in piazza? ieri serà belle parole del cittadino Zito politico di grande spessore, mi aspettavo un intervento più dal candidato a sindaco Certomà che dal consigliere uscente Zito. Buon voto a tutti e speriamo che i cittadini votato secondo coscenza e libertà. Buona serata Domenico

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  2. Faccio una premessa: politicamente mi trovo vicino alla lista roccella prima di tutto ma non so se andrò a votare.
    Detto ciò,mi ha colpito -caro Nicola- il tuo interessante invito a non cestinare il vostro programma elettorale dopo il 25 maggio.Questo si traduce in un impegno formale preso con i cittadini roccellesi (ovviamente se la vostra lista troverà il consenso necessario per governare) teso al conseguimento di quanto dichiarato. Ovviamente ne risponderai personalmente qualora i punti programmatici non dovessero trovare esito positivo. Dico "personalmente" e non collettivamente perché ho stima di te,della tua spontaneità,del tuo entusiasmo,della tua voglia di fare,quasi mi verrebbe da dire della tua ingenuità (passami il termine non offensivo). Ho stima dell'avv. Circosta,ho stima di qualche altro ing. ambientale presente nella vostra lista (stesso sincero entusiasmo) ma........................ho altrettanto meno stima di altri personaggi della lista (e soprattutto fuori dalla lista) nati quasi dalla penna di Flaiano. L'augurio che faccio a te e ad altri è di tenere sempre memoria viva della parabola politica e della relativa conclusione "subita" da pino alvaro,nella speranza che non si ripeta nella lista roccella bene comune.
    A buon intenditore.......................
    Auguri

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  3. A buon intenditore..........che brutta chiusura...Signor Anonimo, parli di stima in questo e quello, ma per farlo, occorre avere ha stima nelle proprie idee e firmarsi
    Carlo Maria Muscolo

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