Giovedì 24 settembre, all’Auditorium Angelo Frammartino, un incontro dedicato alla memoria dei militari italiani internati nei campi di concentramento tedeschi dopo l’8 settembre 1943
La memoria oltre ad essere il ricordo di ciò che è stato, è anche uno strumento per comprendere il presente e trasmettere alle nuove generazioni la conoscenza di una pagina importante e dolorosa della nostra storia.
È questo il significato della “Giornata in memoria degli Internati Militari Italiani nei campi di concentramento tedeschi”, in programma giovedì 24 settembre 2026, alle ore 9.00, presso l’Auditorium Angelo Frammartino di Caulonia.
Una mattinata dedicata alla storia degli IMI – Internati Militari Italiani, i militari italiani che, dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943, furono catturati dalle forze tedesche e deportati nei campi di internamento in Germania e nei territori occupati. Migliaia di uomini vissero condizioni durissime e, anche di fronte alla possibilità di aderire alla Repubblica Sociale Italiana e tornare a combattere al fianco dei tedeschi, scelsero in larga parte di non farlo, pagando quella scelta con la prigionia.
L’iniziativa, rivolta alla cittadinanza e particolarmente significativa per il coinvolgimento delle scuole, sarà introdotta e moderata dal vicesindaco di Caulonia Giovanni Maiolo e dal giornalista Ilario Camerieri.
Interverranno Francesco Cagliuso, sindaco di Caulonia, Lucia Pagano, dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo “Falcone-Borsellino”, Carlo Milidone, dirigente scolastico del Polo Tecnico Professionale “Dea Persefone Zanotti Bianco”, Stefano Amato dell’ANPI, Maria Paola Sorace, presidente della Cooperativa Pathos, e Cristiano Maria Fanto, amministratore della Cooperativa Pathos.
A concludere i lavori sarà Nicola Marazzita, presidente della sezione di Reggio Calabria dell’Associazione Nazionale ex Internati.
Una memoria che parla soprattutto ai giovani
La presenza degli studenti e delle istituzioni scolastiche dà all’iniziativa un significato particolare. Conoscere la storia degli Internati Militari Italiani significa infatti restituire un volto e una voce a uomini che vissero la guerra, la deportazione e la prigionia, ma anche una scelta personale compiuta in uno dei momenti più drammatici della storia italiana.
Una giornata per ricordare, conoscere e trasmettere. Perché la memoria, quando viene condivisa, continua a vivere.

Nessun commento:
Posta un commento