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Roccella in vetrina

sabato 11 aprile 2026

Il più giovane Alfiere d’Italia è di Roccella: Rocco Antonio Commisso esempio di civiltà e amore per il mare

Ambiente, senso civico e nuove generazioni: da Roccella un esempio che parla a tutta Italia.




Era il 16 luglio 2024 quando 
Il piccolo Rocco insieme a suo 
Papà Francesco salvarono una
tartaruga Caretta caretta
impigliata tra plastica e reti
abbandonati in mare, in
prossimità del Porto
Di Roccella 

C’è una Roccella Jonica che educa, che forma, che trasmette valori autentici. È la Roccella dei giovani che, anche a soli dodici anni, sanno distinguersi per senso civico, rispetto e responsabilità.

Tra questi, oggi, emerge con orgoglio il nome di Rocco Antonio Commisso, il più giovane tra gli Alfieri della Repubblica 2026, insignito dal Presidente della Repubblica, .

Un riconoscimento che non premia soltanto un gesto, ma una visione: quella di un futuro costruito su consapevolezza e rispetto.

L’attestato di Alfiere della Repubblica viene conferito ogni anno a giovani che si distinguono per meriti civili, impegno sociale, altruismo e capacità di rappresentare un esempio positivo per la comunità.

Essere il più giovane tra i premiati rende il riconoscimento di Rocco ancora più significativo:
segno che i valori non hanno età e che anche i più piccoli possono insegnare qualcosa ai più grandi.

Un gesto semplice che racconta molto:

Durante un’uscita in mare insieme al padre, Rocco si accorge di una tartaruga marina Caretta caretta in evidente difficoltà.

L’animale era rimasto intrappolato tra plastica e reti da pesca, simbolo concreto di un problema sempre più grave: l’inquinamento dei nostri mari.

Senza esitazione, Rocco interviene, contribuendo al salvataggio dell’animale, poi curato e restituito al suo habitat naturale.

Un gesto istintivo, ma carico di significato.

La motivazione del Quirinale parla di “sensibilità”, ed è proprio questo il punto centrale.

Non si tratta solo di aver salvato una tartaruga, ma di aver dimostrato attenzione verso l’ambiente, rispetto per la vita e consapevolezza del proprio ruolo, anche in giovane età.

Quell’episodio è diventato anche un momento di crescita collettiva, portando nella scuola e tra i coetanei un messaggio forte:
il mare va difeso, ogni giorno, con piccoli e grandi gesti.

Per Roccella Jonica, questo riconoscimento rappresenta qualcosa di più di un semplice motivo di orgoglio. È la dimostrazione che il legame con il mare può diventare cultura e l’educazione ambientale può tradursi in azioni concrete.

Un traguardo che rende orgogliosa anche la sua famiglia, a partire dai genitori del piccolo Rocco, Francesco Commisso e Lidia Capozzoli, che ne hanno accompagnato la crescita trasmettendo valori di rispetto e sensibilità.

Con i suoi dodici anni, Rocco Commisso ci dimostra che anche nei piccoli paesi nascono esempi capaci di parlare all'intero Paese e ci consegna un messaggio semplice ma potente:
non bisogna aspettare di diventare grandi per fare la cosa giusta.

Essere il più giovane Alfiere della Repubblica 2026 può rappresentare il simbolo di una generazione che può – e deve – essere protagonista del cambiamento.

Nei prossimi giorni, Rocco sarà chiamato a vivere un momento ancora più emozionante:
si recherà al Quirinale, dove riceverà ufficialmente l’onorificenza direttamente dalle mani del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

Un passaggio solenne che suggella non solo un riconoscimento, ma una storia che rende orgogliosa un’intera comunità.


Il video registrato quella fatidica mattina del 16 luglio 2024, subito dopo il salvataggio della tartaruga. Rocco aveva appena 10 anni! Questo blog scrisse un articolo proprio ad elogio di questo meraviglioso episodio https://roccellasiamonoi.blogspot.com/2024/07/il-piccolo-rocco-commisso-insieme-al.html?m=1

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