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Roccella in vetrina

martedì 19 luglio 2016

IL PONTE SANT'ANTONIO CADE A PEZZI!!!


Conosciamo tutti il tunnel pedonale che dalla via Orlando porta sul Lungomare facendo fare una bella "scorciatoia" a una buona fetta di cittadini che, altrimenti, per raggiungere la via Marina dovrebbero passare o da Zirgone o dal passaggio a livello dalla piazza San Vittorio.
 
Il problema, e non è assolutamente cosa di poco conto e trascurabile, è che, da diverso tempo, il ponte denominato di Sant'Antonio è fatiscente. E questa volta la sporcizia è proprio minima cosa rispetto invece alla pericolosità strutturale.

Oltre alle lesioni presenti sul ponticello esterno, lungo tutto il sottopasso il tetto presenta il distaccamento graduale di blocchi di cemento e intonaco. Diversi blocchi si sono già distaccati e altri possono farlo in qualsiasi momento.

Considerato che il ponte è molto usato e "trafficato" (a moltissima gente fa comodo utilizzarlo per raggiungere la via Marina) oggi, cosi com'è, rappresenta un gravissimo pericolo per l'incolumità delle persone perché blocchi di cemento si possono staccare in ogni momento.

Chi ci ha segnalato il problema, prima di farlo con me lo ha fatto con il Comune e con i vigili urbani già da oltre un anno che hanno promesso il "loro interessamento" nonostante - gli è stato detto -  "la competenza d'intervento spetta alle Ferrovie!"
 
Il senso di responsabilità di chi ci ha effettuato la segnalazione è molto da apprezzare: "Il pericolo del ponte - ci scrive - non è un mio problema personale, io posso cambiare strada, ma è degli ignari forestieri o di chi fa finta di non vedere che corrono costantemente un rischio".

"Io come cittadino - conclude - mi rivolgo al Comune che mi rappresenta che, credo, debba avere il sacrosanto dovere di comunicare a chi di competenza. Ad oggi è trascorso più di un anno e nessun provvedimento è stato preso... Poi si piangono i disastri annunciati".

Chi vi scrive si è già attivato a reperire un responsabile alle Ferrovie di Reggio Calabria con cui interagire del problema. Sicuramente vi terremo informati ma nel frattempo raccomandiamo chi ci legge e attraversa il sottopasso di fare molta attenzione e di fare passaparola con gli altri cittadini del rischio che si corre. Grazie.

5 commenti:

  1. Grazie Nicola per il tuo interessamento, io sono convinta che quando si crede in qualcuno o qualcosa le cose possono cambiare. Ricordiamoci che l'unione fa la forza, aldilà ovviamente, degli interessi personali!!!

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  2. caro nicola poteva essere un ottima scorciatoia per la via marina ma: se ci devi passare ti consiglio di avere con te una mascherina antiodore( pipi) una bella bottiglia di DDT per blatte e una mazza per scansare i TOPI PATRIZIA

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  3. Ma a chi volete che importi lo stato di salute del ponte di Sant'Antonio? Ai Roccellesi certo e sopratutto a chi lo utilizza come accesso da e per il lungomare. Ma Roccella punta in alto ed ha altri ed alti progetti, tenetevi forti, perché sarà il primo Comune in Calabria dotato di una stazione di rifornimento per auto elettriche, quanto vale per attirare l'attenzione e far scrivere l'ennesima cazzata ai media che abboccano come i "surici". Ora vorrei sapere quante auto elettriche circoleranno a Roccella e quante tra l'altro avranno necessità di un rifornimento. Nulla in contrario alle auto elettriche intendiamoci ma credo che le priorità siano altre, vedi proprio ponte di Sant'Antonio. Intanto il paese SPORCO e LURIDO, cade a pezzi tra spazzatura, sporcizia ed erba incolta. Giuse

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  4. Posto che sono d'accordo con tutto quanto detto, vorrei fare una precisazione rispetto al commento dell'utente Giuse: le stazioni di rifornimento elettrico situate sul lungomare non sono un progetto del comune ma di Enel, (da quel che mi risulta, qualcuno smentisca o confermi) realizzato (come è ovvio) in collaborazione col comune. Il che significa che il comune non ha speso un solo euro e si ritrova con un servizio che, si spera, possa spingere gli utenti ad usufruire di auto elettriche (rispetto le quali noto che sei a favore), cosa che in calabria è tutt'oggi impensabile (c'è ancora gente che va in giro con mezzi alimentati a benzina agricola!!!!). Ad ogni modo il vero scopo di quelle torrette non è ricaricare auto che non esitono bensì ricaricare le biciclette elettriche e promuoverne l'utilizzo (se non sbaglio ho sentito anche di un bike sharing elettrico, sempre realizzato da enel qualcuno mè ne dia conferma) e ciò, oltre ad ecologia e modernità, significa tanto per il nostro paese che soffre il grave problema del traffico e dei parcheggi ed è per questo che io in primis sono favorevole a questo progetto e se è vero come è vero che i cittadini Roccellesi si distinguono per senso civico dal resto del comprensorio dovrebbero vedere di buon occhio tutto ciò senza buttare tutto in un unico calderone. Io spero che il servizio fuzioni così tanto da riempire roccella di torrette come il lungomare perché ne beneficierebbero tutti. Poi il ponte è altra storia rispetto la qaule, ripeto, sono daccordissimo. Cerchiamo però di non trascendere nel banale e di non essere spiccioli nei commenti e nelle critiche.
    Franco Simone

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  5. Il ponte è in qst stato da tanto tempo...e a nessuno è mai fregato niente..nè al comune nè all opposizione..ma siccome in qst periodo è + facile criticare...ora tutti si accorgono del ponte di sant'Antonio...mhhaaa...qst è politica e oppisizione fatta così...sull onda del periodo

    Saluti
    Giuseppe

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