Da diversi giorni un tratto di circa 200 metri del lungomare, lato mare, dalla zona del Lido Mediterraneo fino oltre l’area fitness “Eunice Kennedy”, è interessato da lampioni spenti.
Ho segnalato formalmente la situazione al Sindaco, all’Ufficio Tecnico e alla Polizia Municipale, chiedendo di conoscere le cause del disservizio e, soprattutto, di sollecitare un immediato ripristino dell’illuminazione.
È un tratto molto frequentato nelle ore serali: qui passano pedoni, ciclisti, famiglie, ci sono il punto di noleggio di biciclette e risciò e, soprattutto, nelle ore notturne, la zona è frequentatissima dai giovani anche per la presenza della discoteca.
È necessario il ripristino urgente dell'illuminazione per garantire sicurezza e vivibilità.
Mi auguro che il problema venga risolto rapidamente e che, soprattutto in questo periodo di grande affluenza, non sia necessario aspettare settimane per un intervento che dovrebbe essere ordinario e tempestivo.


Caro Nicola, come sempre sei attento e riesci a vedere ciò che gli attuali amministratori non riescono a vedere. O forse non vogliono vedere. Oltre a ciò che segnali porto alla tua attenzione e a quella di tutti i lettori e compaesani lo stato vergognoso in cui si trovano le aiuole del lungomare nel tratto che precede il lido Mediterraneo. Terra nuda senza un filo di erba, alberi oramai quasi secchi, buche che lasciano intravedere tubi per l'irrigazione. Tutto ciò nel pieno del mese di agosto. Che vergogna! I turisti guardano e restano allibiti. Lavori iniziati da oltre sette mesi e sospesi nel pieno dell'estate. Davvero una bella cartolina di Roccella. Materiali di una bruttura unica, forniti in fotocopia con i soldi del PNRR a tutti i Comuni del litorale. Quanto valevano i materiali precedenti con i mattoncini rossi e la bella
RispondiEliminaRiprendo l'argomento:
RispondiEliminaQuanto valevano i materiali precedenti con i mattoncini rossi resistenti, l'erba curata e gli alberi vigorosi! Sono stati capaci di distruggere anche questa memoria del lungomare mettendo roba fredda ed anonima, ancorchè incompiuta. Capisco che questa devastazione ha portato soldi e lavoro per le ditte amiche, ergo pretese di voti alle elezioni. Ma questa non è buona politica. È sciacallaggio e cura solo dei propri interessi. L'uomo solo al comando non mi è mai piaciuto, soprattutto in questa triste estate concessoria, ma di devastazione, e ne ho conferma notando la sua alterna presenza serale e notturna in diversi luoghi dell'estate roccellese ove staziona, osserva e richiama, tirando per le orecchie chi si discosta dai suoi diktat. Il discorso può sembrare nebuloso ma ha una sua logica e chi deve capire, leggendo questa poche righe avrà già capito. Poi c'è una stella che brilla e che infonde speranza per il futuro di Roccella: sei proprio Tu Caro Nicola! Resta sempre come sei, perché la storia ci insegna che la tirannia e le dinastie sono destinate a soccombere. E gli artefici dei cambiamenti e delle rivoluzioni sono proprio coloro che fino al giorno prima esaltavano il tiranno. Avanti così Nicola, siamo in tanti con Te.