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Roccella in vetrina

venerdì 22 maggio 2026

Quando si segnala un pericolo, un’Amministrazione seria interviene. Non attacca chi denuncia.

Prendo atto della risposta del gruppo di maggioranza, ma prima ancora delle giustificazioni colpisce un fatto semplice e significativo: questa Amministrazione è talmente distratta da non conoscere nemmeno il nome del gruppo consiliare di minoranza, che si chiama Roccella in Comune e non “Roccella Bene in Comune”. Figuriamoci quanto possa conoscere le nostre proposte o il nostro programma politico.

Un programma che, a differenza del loro, è pubblico, consultabile integralmente sul nostro sito ed è stato presentato ai cittadini con chiarezza e trasparenza. Del programma amministrativo della maggioranza, invece, ancora oggi non si conosce praticamente nulla, né durante la campagna elettorale né successivamente.

La verità è che il loro progetto politico sembra poggiare su tre pilastri:

propaganda continua cercando di nascondere la polvere sotto il tappeto; attacchi e delegittimazione verso chi segnala inefficienze e criticità; scaricare sugli uffici comunali e sulla Polizia Municipale responsabilità che sono esclusivamente politiche e amministrative.

Nessuno ha mai attaccato dipendenti comunali o agenti della Polizia Municipale, ai quali va il nostro rispetto per il lavoro che svolgono quotidianamente. Le responsabilità sono di chi governa e dovrebbe vigilare affinché lavori pubblici e interventi sul territorio non lascino situazioni di pericolo irrisolte per mesi.

Ed è proprio questo il punto che la maggioranza tenta disperatamente di nascondere: i lavori di ripascimento sono terminati da circa due mesi e quel tratto del lungomare è rimasto fino ad oggi pericoloso, senza adeguata segnalazione e senza alcun intervento di ripristino.

Fa sorridere leggere oggi che “erano già state avviate verifiche”, quando la realtà è che questa criticità non era stata minimamente affrontata. Così come non viene affrontata la gravissima situazione del ponticello della pista ciclabile al confine con il Comune di Caulonia, da tempo in condizioni di evidente pericolosità.

Questo dimostra una sola cosa: siamo di fronte ad un’Amministrazione distratta, superficiale e menefreghista rispetto ai problemi reali del territorio e della sicurezza pubblica.

Le accuse personali e i tentativi di intimidazione non mi scalfiscono minimamente. Anzi, mi rendono ancora più consapevole di essere sulla strada giusta. Evidentemente le nostre segnalazioni stanno toccando nervi scoperti di un’Amministrazione più impegnata nella propaganda e nella ricerca di visibilità politica che nella soluzione concreta dei problemi dei cittadini.

Noi continueremo a fare il lavoro che i cittadini ci hanno affidato: vigilare, segnalare e denunciare con forza le gravi criticità presenti nel paese.

Perché pretendere sicurezza per pedoni, ciclisti e cittadini non è “allarmismo”: è semplicemente senso di responsabilità e dovere istituzionale.

La maggioranza continui pure ad arrampicarsi sugli specchi. Noi continueremo a stare dalla parte dei cittadini e della verità dei fatti.

Ecco di chi sono le responsabilità della manutenzione delle strade comunali e della vigilanza sulla loro Sicurezza.

https://www.altalex.com/documents/news/2011/11/11/strade-comunali-manutenzione-responsabilita

Purtroppo però "non c'è peggior sordo di chi non vuole sentire!!!"



Il ponticello che dovrebbe essere pista ciclabile 
Al confine tra Roccella e Caulonia.


2 commenti:

  1. Giusto Roccella Jonica ormai è abbandonata . Solo fumo e niente arrosto

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  2. Nonostante questa amministrazione non dobbiamo perdere la speranza e rassegnarci. È questo quello che vogliono. Ma il vento sta cambiando! Ne sono testimone perché ho parlato con tanti ragazzi e la voglia di cambiamento è tanta. Ed il tempo adesso è dalla nostra parte. Sì perché questi giovani hanno una vita davanti e non si vogliono accontentare di quel nulla che gli stanno offrendo questi signori (signori...è un eufemismo!). Non basta più loro la festa paesana, né vogliono perdersi nell'alcol o nello sballo. Sono molto più concreti e seri di quanto questi menefreghisti pensano. Eppure anche loro sono genitori. Vogliono partecipare attivamente alla vita di Roccella e vogliono essere protagonisti del loro futuro, ma a Roccella. Di manifestazioni di parte e salotti con personaggi improbabili e sornioni non gliene può fregare di meno. Vogliono che si crei lavoro, possibilità di determinarsi, di vivere a Roccella con dignità senza dover elemosinare nulla, di non essere costretti a fare le valigie ed affermarsi lontano dalla loro terra. Ma dove sono e dove vivono questi amministratori? Non hanno capito nulla. Sono destinati ad estinguersi. E noi li aiuteremo volentieri, stiano tranquilli. Vigileremo, forti dell'aiuto di questa nuova generazione che si è stancata di questi personaggi, sempre gli stessi fino alla noia. E fatevi da parte una volta per tutte! Non vi sembra che avete stufato, che anche le poltrone non vi reggano più! E allora Caro Nicola, tocca a noi adesso fare la sintesi di tutte queste idee ed aspirazioni dei nostri ragazzi di Roccella. Avviciniamoli, ascoltiamoli, stiamo in mezzo a loro. Cresceremo nel nostro essere e saremo al passo coi tempi perché nessuno si deve sentire arrivato. Il nostro unico interesse è il bene di Roccella e siamo pronti a servirla insieme a tutti i Roccellesi. È un'onda nuova che si avvicina, spumeggiante e piena di entusiasmo. Spazzerà via questi marpioni e diventando classe dirigente darà il futuro che Roccella si merita. Il cammino è iniziato e non potranno fermarlo. Saremo i loro controllori.

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