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Roccella in vetrina

sabato 16 maggio 2026

“Lungomare Sud, un disastro: griglie asciutte e strada allagata”

  Pensavamo che il problema fossero soltanto le pericolose e appuntite balaustre impiantate a bordo della pista ciclabile, oppure i cartelli stradali non a norma collocati direttamente sull’asfalto anziché sul marciapiede. E invece, a tutto questo, si aggiunge anche il disastro del manto stradale.

Bastano, infatti, poche gocce d’acqua, una semplice pioggerellina, e il lungomare lato sud si trasforma in una distesa di piscine. 

Era evidente fin dal primo momento, subito dopo la posa del nuovo manto bituminoso steso in fretta e furia a luglio dello scorso anno, che le pendenze non erano state realizzate correttamente. 

Le griglie di scolo dell’acqua piovana restano infatti completamente asciutte mentre l’acqua ristagna lungo tutta la carreggiata formando enormi pozzanghere.

Lo abbiamo segnalato più volte all’amministrazione comunale: siamo di fronte a lavori eseguiti male. 

Bisognerebbe individuare le responsabilità e, se gli errori sono imputabili alla ditta esecutrice, rivalersi immediatamente affinché il manto stradale venga rifatto a regola d’arte, con le corrette pendenze e con criteri tecnici adeguati.

Ma evidentemente, per questa amministrazione, la qualità dei lavori pubblici e il bene del paese non rappresentano una priorità. L’importante sembra essere soltanto spendere soldi pubblici, accontentare professionisti e imprese vicine, mentre se i lavori vengono realizzati male poco importa.

La situazione è davvero paradossale: a Roccella si continuano a spendere milioni di euro di soldi pubblici per nuove infrastrutture, mentre non si interviene dove ce n’è realmente bisogno. Strade dissestate, marciapiedi sconnessi, griglie pericolose e opere realizzate senza la dovuta attenzione stanno trasformando il paese in un percorso a ostacoli quotidiano per automobilisti e pedoni. E ciò che preoccupa ancora di più è che, troppo spesso, anche i nuovi lavori finiscono per presentare difetti e criticità già dopo pochissimo tempo dalla loro realizzazione.

Basta guardare i marciapiedi di Via XXV Aprile, le piastrelle del Porto delle Grazie e tante altre situazioni sotto gli occhi di tutti. Ci avevano promesso sviluppo, decoro e sicurezza, ma troppo spesso ci ritroviamo davanti a lavori approssimativi, destinati a deteriorarsi nel giro di pochissimo tempo.

E allora viene spontaneo chiedersi: come si può continuare ad avere fiducia in questo sindaco e in questa amministrazione, che si vantano continuamente dei tanti cantieri aperti, quando troppo spesso i nuovi lavori finiscono addirittura per peggiorare ciò che esisteva prima?












19 commenti:

  1. Le foto parlano da sole, incompetenza massima

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  2. Dispiace sentire tutto ciò! Si fa apparire una Roccella ovattata, grandi manifestazioni con tanto di eco mediatico, un’area archeologica.. il Largo Colonne… calpestata da carrelli per trasporto di box e di tutto ciò che è indispensabile per innalzare palchi e , dimenticavo, un’area per nascondere oggetti che non si sa dove buttare! Ringrazio il lettore che segue la storia del materasso che è diventata una moda alla Roccella Jonica… nascondiamo tutto sotto il tappeto e giochiamo a nascondino…! Già, la storia non serve a nulla e quelle Colonne sono servite solo a dare un nome allo spazio divertimenti. Nicola, vai avanti così, noi ci siamo e ti seguiamo.

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  3. Gentile sig. Nicola questi suoi articoli sono molto esaustivi e descrivono con esattezza il vero status quo di Roccella Ionica. Le chiedo se è possibile far sapere con esattezza, a questa rispettabile comunità roccellese, a quanto ammontano gli importi per l'esecuzione di questi lavori, i nomi dei progettisti dei direttori dei lavori e delle varie imprese esecutrici, in modo che tutti sappiano chi sono questi soggetti, che hanno contribuito sotto pubblica retribuzione a realizzare questi fantastici e lavori. Grazie

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  4. Chiedo scusa per l'intrusione. Ma non trovo corretto che i commenti siano anonimi . Chi a delle cose da dire ,credo che debba avere il coraggio di firmarsi e troppo facile così. L'unico che ci mette la faccia e a coraggio è Nicola.

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  5. Tante piastrelle si muovono ed alcune sono rotte. Scarsa professionalità della ditta appaltatrice

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    1. Mi permetto di correggerti dicendo che la scarsa professionalità non è della ditta ma di chi l'ha seguita durante l'esecuzione dei lavori, approvando quello che ha fatto e predisponenedo i relativi pagamenti. Nel momento in cui i lavori non erano stati eseguiti a regola d'arte, sarebbero dovute partire diffide e quanto altro necessario per non pagare la ditta. A quanto pare i pagamenti sono stati fatti fin'ora altrimenti i finanziamenti si perdevano e Roccella si tiene ora quello che hanno fatto nel bene e nel male!! COMPLIMENTI A TUTTI I RESPONSABILI

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    2. Vi sono comunque dei tempi di "garanzia" dei lavori che, se non eseguiti a regola d'arte, devono (dovrebbero in questo caso) essere sistemati dalle ditte, che si fanno carico delle spese e dei materiali, ma evidentemente, non si tiene conto di questo.

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  6. Caro Nicola, ho visto ieri sera, al Tg2 delle 20.30, un breve servizio sui danni provocati dal ciclone Harry a Roccella Ionica. Tra i 2 lidi prescelti per mostrare i danni uno ha avuto danni seri e distruttivi ma il secondo, quando sono andato tempo fa dalle parti di questa struttura per vedere i danni di quel lato di lungomare, non mi è sembrato così danneggiato, anche perché era stato già smontato tutto sin dalla fine della stagione estiva scorsa. Non è che è stato mischiato il diavolo con l'acqua santa? Forse per fare incetta di ristori? E a chi risale questa struttura? Facciamoci due domande! Spero che chi di dovere vigili sull'elargizione dei ristori e sulla documentazione che verrà presentata per ottenere i soldi pubblici! Spero di sbagliarmi ma a pensar male sarà pure peccato ma spessissimo ci si azzecca. Inoltre Caro Nicola, approfitto per portare alla Tua attenzione che da oggi i monopattini elettrici devono avere la targa, non possono trasportare più di una persona e chi li conduce deve avere il casco obbligatoriamente. Tra un mese dovranno essere anche assicurati. Chissà se nella libera Repubblica di Roccella verrà garantito il rispetto di queste regole stabilite dalla Legge? Vigila anche un pò Tu che ci rappresenti e che sei rimasto l'unico baluardo degno di fiducia. Grazie di cuore per quello che farai.

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  7. Scusa Nicola, ma credo che oltre alle foto e alle segnalazioni sia necessario visionare anche la documentazione, o meglio i progetti.

    Nel cartello dei lavori è indicata come data di fine lavori luglio 2025, ma siamo già a maggio e i lavori risultano ancora in corso di esecuzione. Sarebbe inoltre opportuno capire se, per questi ritardi, siano state applicate eventuali penali alle imprese esecutrici o se le stesse stiano sostenendo costi aggiuntivi dovuti al mancato rispetto dei tempi previsti.

    Inoltre, nel cartello leggiamo chi dirige i lavori, ma non conosciamo i nominativi delle persone fisiche appartenenti alla società RTP AGIS SRL, che ha curato la progettazione. Da quanto emerge dal cartello, infatti, sembrerebbe che la stessa società abbia progettato anche i lungomari di Marina di Gioiosa Ionica e, ahimè, anche quello di Caulonia.

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    1. https://www.niiprogetti.it/avviati-i-lavori-in-calabria-per-il-waterfront-sullo-jonio/

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    2. Da questo link risulta: "Il progetto è opera di un RTP guidato dallo Studio AGIS con l’Ingegnere Vincenzo Alvaro e gli Architetti Elio Carrozza e Bruno Mustica". Che responsabilità hanno questi soggetti sull'esecuzione di questi lavori?? QUALCUNO LO SA DIRE A TUTTI NOI ROCCELLESI??

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    3. Qui hanno inverato il piano regolatore matrimoniale a sud progettano i mariti a nord le moglie, così formalmente cambia il nome sulla pratica…ma il salotto resta sempre lo stesso.

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    4. dici bene...occorre visionare la documentazione, specialmente chi ha fatto la direzione lavori, se il progetto non viene rispettato anche la migliore delle progettazioni non avrà il risultato atteso! in particolare se ci sono state perizie in corso d'opera e quali modifiche sono state fatte, tutte le scelte sono in capo alla direzione lavori perfino i materiali da impiegare. Chi era la DL?

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    5. Nicola pubblica questo:
      https://www.facebook.com/share/v/17nkDKvtwT/
      Anche qua stessi progettisti e direttori lavori .....

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  8. Scusate l'intrusione. Siamo sempre tutti bravi a dare meriti. I lavori sono stati eseguiti malissimo, ma ricordate chi era il responsabile del procedimento o il direttore dei lavori? Io lo ricordo bene. E pensate che gli errori non sono solo della ditta che ha eseguito i lavori perché ad un certo punto...durante i lavori lato sud, si sono resi conto che era stato dimenticato sul progetto l'impianto di irrigazione, ricordate chi era stato il progettista? Io si, lo ricordo. Sui materiali impiegati stendiamo un velo pietoso, sono di scarsa qualità visto che molte piastrelle risultano sbeccate. Saluti

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  9. Semplicemente scandaloso....

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  10. I progettisti/direttori dei lavori nella stragrande maggioranza dei casi sono sempre gli stessi e dove non sono loro, sono le loro rispettive mogli. Basta vedere i vari cartelloni dei lavori che ci sono in giro

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