Prendo atto con un sorriso dell'inizio dei lavori in Via Giardini e del commento dell'Assessore Chiefari. È davvero curioso: per mesi la strada è stata un percorso a ostacoli tra scavi e voragini ma, "guarda caso", sono bastate 48 ore dalla mia segnalazione e dalle proteste dei cittadini per far apparire i mezzi meccanici.
L'assessore liquida tutto come "populismo di bassa lega".
Ebbene, se il mio "populismo" ha il potere magico di accelerare i "tempi e gli adempimenti amministrativi-logistici" (che fino a tre giorni fa sembravano paralizzati), allora credo che questo populismo abbia molta più efficacia del loro "saper amministrare".
Se i lavori erano già "previsti", come mai sono iniziati esattamente all'indomani del polverone mediatico? Forse la "programmazione" dell'amministrazione ha bisogno di una spinta via blog per mettersi in moto?
Se bastano due giorni di pressione politica per risolvere un problema che durava da mesi, significa che la soluzione era a portata di mano, ma mancava la volontà (o la memoria) di attuarla.
Chiamatelo come volete, ma mentre voi vi offendete per le critiche, i cittadini di Via Giardini finalmente vedono il bitume. Se dare voce ai residenti esasperati significa essere populisti, allora continuerò a esserlo con orgoglio.
Caro Assessore, continui pure a dare lezioni di amministrazione dai social. Io continuerò a fare il mio lavoro di "populista": segnalare i disservizi e spingervi a fare quello per cui siete pagati. Visti i risultati di stamattina, sembra che il metodo funzioni benissimo!
P.S. Visto che il "metodo Iervasi" è così efficace, domani passerò a segnalare altre vie del paese e le interrogazioni sugli incendi ancora senza risposta. Chissà che non arrivi un colpo di genio "amministrativo" anche lì!

Grazie Nicola per essere davvero la voce del popolo! 🙌
RispondiEliminaCi sono tantissime strade che hanno bisogno di essere sistemate, come quella del Liceo Scientifico, che da mesi è un percorso a ostacoli. È curioso come i lavori partano solo dopo il clamore mediatico… fino a ieri sembrava impossibile ottenere una minima attenzione da chi ci governa!
I lavori dovrebbero essere fatti a prescindere, non solo quando qualcuno li mette sotto i riflettori o li vede alle strette.
L'importante è stendere un tappeto rosso ai loro amichetti convegnisti e non, che vengono l'estate (dimenticavo i ricchi gettoni e spese varie che gli allungano). Poi dei loro concittadini e dei loro servizi e benessere non gliene importa nulla! Che errore averli votati!
RispondiEliminaLeggo con piacere e con grande attenzione ciò che tutti i lettori pensano e ringrazio anch’io Nicola che ci sta dando la voglia di combattere e non di subire. Siamo in tanti ad essere stanchi di subire e ad essere anche trattati come zerbini. Ma di quale populismo vuole parlarci l’assessore? Davvero si può pensare che basti una poltrona per prendersi il lusso di parlare con così tanta inosservanza? Forse i roccellesi sono degli stolti? No, non è così! Si parla tanto del nostro Nicola e dei suoi discorsi che per questi signori risultano senza un programma specifico e invece io, Nicola, ti dico di continuare così, stai sempre col fiato sul collo! Ho la certezza che il “metodo” Iervasi stia cominciando a far venire dei dolori di pancia molto forti… continua così Nicola, dietro di te ci siamo noi!
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