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Roccella in vetrina

sabato 7 marzo 2026

Agorà – Il botta e risposta con i cittadini. TARI 2021, segnalazioni, dubbi e richieste di verifica

 

In questi giorni sono arrivati numerosi commenti e segnalazioni riguardo alle notifiche relative alla TARI 2021 che diversi cittadini stanno ricevendo dal Comune.

Molti raccontano di aver pagato regolarmente la tassa, conservando tutte le ricevute, e di essersi recati negli uffici comunali per chiedere chiarimenti. In alcuni casi sarebbe emerso che il problema potrebbe essere legato a errori di registrazione dei pagamenti o al nuovo software di gestione, che non riuscirebbe ad “agganciare” correttamente alcune operazioni effettuate negli anni passati.

C’è anche chi segnala casi di pagamenti registrati sull’anno sbagliato, oppure anomalie che risultano solo negli archivi comunali mentre nel cassetto fiscale del contribuente tutto appare regolare.

Oltre alla questione tecnica, diversi cittadini hanno posto anche un tema di rapporto tra uffici pubblici e utenti, chiedendo maggiore disponibilità, chiarezza e rispetto nei confronti di chi si presenta allo sportello semplicemente per verificare la propria posizione.

Le segnalazioni sono numerose e meritano attenzione.

Proprio per questo, nei giorni scorsi ho presentato una interrogazione al Consiglio Comunale, chiedendo all’amministrazione di fare piena luce su quanto sta accadendo:

  • quanti avvisi sono stati inviati;
  • se esistono errori nel sistema di gestione dei pagamenti;
  • quali verifiche siano state avviate;
  • e soprattutto quali soluzioni si intendano adottare per evitare disagi ai cittadini che hanno già pagato regolarmente.


Vi terrò informati non appena arriverà la risposta ufficiale all’interrogazione che ho presentato.

Devo purtroppo rilevare che, ad oggi, non vengono neppure rispettati i tempi di risposta previsti dal regolamento del Consiglio comunale alle interrogazioni.

Evidentemente, se la situazione dovesse continuare così, sarà necessario valutare una nuova segnalazione al Prefetto, proprio come abbiamo già fatto in passato per i tempi troppo ristretti con cui venivano convocati i Consigli comunali.

Segnalazione che, ricordo, ha prodotto un risultato concreto: da allora le sedute del Consiglio vengono convocate con un margine di tempo più ampio, nel rispetto delle regole e del ruolo dei consiglieri.

Ritornando in tema "cartelle pazze" Tari, è giusto ricordare un principio semplice: quando un cittadino paga un tributo e conserva la ricevuta, non può essere lui a dover subire le conseguenze di eventuali errori amministrativi o informatici.

Il Comune deve essere la casa dei cittadini, un luogo di servizio e non di difficoltà.

L’Agorà resta naturalmente aperta al confronto e alla partecipazione dei cittadini.

Chiedo però a tutti di utilizzare un linguaggio rispettoso e consono, evitando espressioni offensive nei confronti di chiunque. Anche quando i contenuti delle critiche sono condivisibili, basta una parola fuori posto per rendere impossibile la pubblicazione del commento.

Purtroppo il sistema del blog non consente a chi gestisce la pagina di modificare i commenti dei lettori: posso solo pubblicarli oppure eliminarli. Per questo motivo vi invito a prestare attenzione alle parole utilizzate.

Grazie a tutti per la partecipazione e per i contributi che continuate a inviare.

Buon fine settimana a tutti e, per domani, un augurio speciale di buona Festa dell’8 marzo a tutte le donne. 🌾

4 commenti:

  1. Purtroppo devo dire che quanto scritto in questo post rispecchia esattamente ciò che sta succedendo anche a me. Nel mio caso, su tre bollette TARI 2021, una risulta non pagata negli archivi del Comune, nonostante io abbia la ricevuta che dimostra chiaramente il pagamento effettuato.
    Da quanto mi è stato detto, il problema sarebbe dovuto al sistema di registrazione: quel pagamento sarebbe stato agganciato all’anno successivo. Infatti nel 2022 mi risultano non tre bollette su tre, come dovrebbe essere, ma addirittura quattro su tre. Questo dimostra chiaramente che qualcosa nel sistema non ha funzionato correttamente.
    Quindi un errore tecnico o amministrativo che però, alla fine, ricade sul cittadino che ha fatto il proprio dovere.
    Quello che però mi ha colpito ancora di più è l’atteggiamento allo sportello. Invece di cercare di capire la situazione e spiegare con calma cosa fare per risolvere il problema, ho avuto quasi la sensazione di essere trattato come se avessi voluto imbrogliare. Questo è sinceramente inaccettabile.
    Chi paga le tasse regolarmente merita rispetto, ascolto e soprattutto un minimo di gentilezza. Andare negli uffici comunali per chiarire un errore non dovrebbe trasformarsi in un’esperienza spiacevole.
    Spero davvero che questa situazione venga verificata seriamente, perché se questi errori stanno capitando a più persone significa che il problema non è dei cittadini ma del sistema.

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  2. Carissimo Nicola, ieri sera 11 marzo '26 alle ore 22.20, rientrando da Stignano, ho notato il cancello automatico del Cimitero aperto! Un guasto o che cosa? Cosa sta succedendo alla nostra povera Roccella?

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  3. Caro lettore, carissimo Nicola, cosa ci aspettiamo? Ormai è così. Tutto sta andando a rotoli! Non c’è rispetto per niente e per Nessuno. I nostri morti rimangono in silenzio e noi, invece, cerchiamo ancora di dare voce ai silenzi di questi amministratori distratti e attenti in altro. Non importa più nulla perché tutto viene accettato e noi siamo, secondo loro, le pecore che seguono il pastore. Ma il pastore cosa fa? È in attesa che il fabbro aggiusti la bicicletta oppure sta cercando qualche vigile per sistemare il segnale con il palo che , per fare ordine, è stato adagiato sulla pedana della bicicletta che è in lavorazione dal fabbro? Non si sa ma lui è tranquillo perché ha tutto sotto controllo e se la ride. Speriamo che vada ogni tanto a fare la gimkana sul lungomare! Fino a metà luglio potrà farla, poi sarà difficile perchè il percorso verrà ripristinato. Comunque, se vorrà riposarsi un po’, potrà sempre sdraiarsi su quel famoso materasso lasciato nel deposito-lungomare. Nicola, dove sei? Aiutaci tu!

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  4. È tutto vero quello che è stato scritto. Verissimo! Il degrado di Roccella è evidente ma ancora più evidente è l’atteggiamento inqualificabile di chi dovrebbe mettersi al servizio dei cittadini. È vergognoso constatare che il paese usufruisce di un bel lungomare che negli anni passati era un fiore all’occhiello ed oggi è diventato il cuore del degrado. Invito tutti a fare una lunga passeggiata. Non c’è bisogno di ripetere ancora una volta il poco decoro. Esercizi commerciali abbandonati nel loro degrado, marciapiedi con mattonelle dissestate, aiuole incolte, escrementi di animali non raccolti, cestini per i rifiuti piegati e camminando, arrivando verso la zona sud, una costruzione abbandonata a qualunque realtà e, tornando verso la zona nord, si arriva al porto. Qui, finalmente, persone di buona volontà ci hanno regalato una bella realtà ma, attenzione quando si cammina perché le mattonelle della pavimentazione sembrano il “pacco ballerina” di Affari Tuoi (che purtroppo invece sono affari nostri per non cadere). Peccato, davvero peccato quando a gestire soldi sono persone incompetenti che non hanno gusto per il bello. Piacerebbe sapere chi ha avuto il cattivo gusto di sperperare facendo mettere quelle strutture metalliche per ricevere chissà quante barche di chissà quale armatore. Sarebbe stato meglio cercare di sistemare la banchina sprofondata da un bel po’ di anni. Il mio giro per ora è finito! Vado anch’io al Deposito lungomare e mi rilasso sul materasso, nuova attrazione roccellese.

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