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Roccella in vetrina

lunedì 29 dicembre 2025

Cantieri a perdere: a Roccella si spende per peggiorare

Non ne fanno una giusta.


Dopo lo scempio delle piastrelle al Porto delle Grazie, l’asfalto del Lungomare — irregolare, pieno di dislivelli e avvallamenti — e l’installazione di balaustre appuntite e pericolose collocate a ridosso della pista ciclabile, anche il nuovo marciapiede di via XXV Aprile, attualmente in fase di realizzazione, mostra evidenti difetti progettuali ed esecutivi.

Non è un caso isolato: i lavori del lungomare lato sud e quelli sui marciapiedi sembrano rientrare nello stesso progetto, confermando una gestione complessiva quantomeno discutibile.

Colpisce, innanzitutto, la scelta incomprensibile di demolire un marciapiede relativamente recente, che — pur senza eccellere — risultava accettabile e funzionale, mentre in molte altre zone di Roccella i marciapiedi sono da anni in condizioni disastrose. 

Una vera e propria vergogna, soprattutto se si pensa allo stato di abbandono dei marciapiedi di Zirgone, di viale degli Ulivi e dell’intera arteria principale, che avrebbero meritato ben altre priorità.


La nuova pavimentazione dei marciapiedi di via XXV Aprile presenta mattoni non livellati, superfici scivolose e materiali inadeguati: il colore bianco, scelto senza alcuna valutazione pratica, dopo pochi giorni dalla posa è già sporco e macchiato dal succo delle arance che cadono dagli alberi. Un degrado immediato, sotto gli occhi di tutti.

Ancora una volta, invece di migliorare, si è peggiorato.

Il tutto avviene in un contesto ancora più grave: mentre il Governo ammorbidisce, se non svuota, le sanzioni per gli amministratori che sperperano denaro pubblico sotto il controllo della Corte dei Conti. Proprio mentre, a Roccella, la Corte dei Conti ha passato al setaccio i bilanci dal 2015 in avanti, ammonendo seriamente l’amministrazione.

Di fronte a una legge che avanza in Parlamento e che riduce le responsabilità, a Roccella c’è sicuramente qualcuno pronto a stappare bottiglie di spumante.

5 commenti:

  1. Il marciapiedi di via municipio è un pericolo publico
    Le lastre utilizzate non sono praticabili, scivolose e malferme
    Possibile che la scelta del materiale non sia stata controllata??

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  2. Il lungomare di Roccella è stato sempre un vanto per il nostro paese, specie sulla bocca dei soliti amministratori degli ultimi 15 anni.... Mi domando come hanno fatto a dare in mano a persone incompetenti (con affidamento diretto tra l'altro) i progetti per la creazione di questo scempio, palesemente alla vista e sulla bocca di tutti i roccellesi. In giro per le strade del paese non si parla di altro!! Mattonelle che saltano al passaggio, pendenze della strada sbagliate che impediscono il normale deflusso delle acque, materiali vari scelti di pessima fattura, per non parlare delle nuove ringhiere messe (si parla di un qualcosa addirittura non omologato secondo il codice della strada, robba da denuncia!!). Caro sindaco con delega ai lavori pubblici, ma un po di vergogna e qualche piccolo senso di colpa per quanto lamentato dai roccellesi che l'hanno votato, CE L'HA O NO?? I commenti postati pubblicamente anche sui vari social in cui tutti ripetono e dicono le stesse cose li legge?? Buon anno a tutti, con la speranza che il nuovo anno non sia peggiore di quello passato!!

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  3. Quando si affida il giocattolo a quattro papatuli, ecco i risultati....

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  4. Questa situazione è il frutto di quanto sta accadendo intorno a noi, particolarmente a Roccella. Gente senza arte né parte, andata avanti senza sudore e soltanto perché proveniente dalla cosiddetta gente bene , da pseudo-caste, politica, baronie e intrallazzi vari. Ecco perché ci ritroviamo medici che fanno morire la gente, avvocati che distruggono chi non ha voce, amministratori che distruggono paesi, contrade e popolazioni. Spero che questa gente con l'anno nuovo capisca i propri errori e si faccia da parte così che il nuovo anno possa dare corso a chi merita e che ha come fine il benessere della propria gente e delle proprie contrade. Spero anche che la gente apra gli occhi e finalmente abbia un moto di orgoglio finalizzato al proprio bene e a quello di tutta la gente onesta e di buona volontà. Auguri a Te Nicola e alle persone come Te che inseguono il bene comune. Buon 2026!

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  5. Leggo quanto scritto in maniera precisa e attenta e mi duole constatare che siamo in tanti a pensare la stessa cosa. Però, si riuscirà a dire stop a questo malgoverno? Fino a quando le nostre resteranno soltanto delle denunce sul disservizio e incapacità di questi amministratori? Si è buoni quando si parla di incapacità perché in realtà si tratta di cattiva (indi)gestione del potere… dovrebbero vergognarsi ma visto che non lo fanno, aiutiamoli ad andare via come il vecchio anno e speriamo di poter vivere un nuovo anno senza questi pupacchiotti. Buon Cenone di Fine Anno.

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