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domenica 10 dicembre 2017

Vanessa Riitano intervista il Maestro Paolo Damiani, per trenta anni Direttore Artistico del Festival Jazz di Roccella.

Intervista pubblicata sul settimanale "La Riviera"


Il M° Paolo Damiani, per 30 anni direttore artistico
del festival "Rumori Mediterranei" di Roccella Jonica.
Lei è stato Direttore Artistico del Festival Internazionale del Jazz di Roccella negli anni d’oro, dal 1982 al 2012, quando la formula di Rumori Mediterranei aveva conquistato il mondo per l’originalità della proposta. Ci vuole brevemente raccontare quella esperienza?

Quando nel 1981 venni invitato al Roccella jazz come musicista, mancava un vero progetto di festival, c’era solo un evento organizzato dall’Associazione Culturale Jonica e consistente in pochi giorni di concerti di qualità ma assemblati in modo casuale , come peraltro la maggior parte dei festival dell’epoca. Tuttavia trovai anche molti giovani animati da coraggio, passioni e ideali, con la voglia di creare qualcosa di importante. Ricordo con nostalgia Sergio Pinchera, che gestiva l’associazione, presieduta dal senatore Zito. Con loro nacque un bel feeling, che negli anni ha prodotto molte cose: non solo la rassegna Rumori Mediterranei ma anche attività didattiche, convegni , dischi etc.. La prima cosa alla quale pensai quando mi proposero di diventare il direttore artistico del festival, fu di ragionare sulle nostre radici mediterranee, ma con uno sguardo rivolto al futuro, a quei ‘ rumori ‘ che da Cage in poi consideriamo musica. Lo scopo generale era creare cultura e bellezza , non l’ossessione dell’evento a tutti i costi - Pavarotti e Sting che duettano, per intenderci -ma ricerca soprattutto: all’epoca ipotizzare un jazz italiano e mediterraneo era un vero e proprio azzardo, che fu peraltro immediatamente condiviso da Sisinio ( uomo di vasta cultura e ironica intelligenza, con cui andai subito d’accordo). Roccella jazz era il luogo dove si scoprivano talenti, dove si creavano relazioni tra artisti, e dove Steve Lacy e un giovane sconosciuto italiano godevano di pari dignità e considerazione, a partire dall’identica grandezza dei nomi nei manifesti! La straordinaria musica etnica calabrese divenne fonte di ispirazione per artisti provenienti da ogni dove, e cio’ creo’ l’originalita’ e l’identita’ della rassegna. ​​


L'Ing. Vanessa Riitano, autrice dell'intervista al
M° Damiani, e fra chi, in quest'ultimo tempo, sta
cercando di portare alla luce la disastrosa gestione
del festival jazz di Roccella Jonica
di questi ultimi anni.
Nel 2012 ha rassegnato le dimissioni e nessuno tra gli appassionati di Jazz a Roccella ha mai saputo il vero motivo. Ritiene sia giunto il momento di dare qualche chiarimento?

La ragione e’ che da un paio d’anni molti artisti non venivano retribuiti per i concerti fatti, musicisti invitati da me personalmente. Alla fine del 2011 proposi di ipotizzare un 2012 di transizione, chiedendo ai musicisti di esibirsi gratuitamente per superare la crisi e ripartire magari in piccolo ma senza pendenze: so per certo che tutti - da Paolo Fresu ( che aveva fatto lo stesso in un’edizione del festival di Berchidda , da lui diretto) a Danilo Rea, da Stefano Benni ( che ha dato ulteriore impulso a Rumori Mediterranei, dirigendo la fortunata serie dei concerti pomeridiani in Auditorium , e invitando i massimi attori e scrittori italiani) a Rita Marcotulli- avrebbero accettato volentieri, pur di salvare un luogo che è sempre stato dalla parte dei musicisti e della sperimentazione. La proposta non venne accettata, e quindi non potevo che dimettermi; così facendo ho cercato di proteggere i molti volontari che hanno reso possibile il festival, e che ringrazio per la loro generosità : e’ stato un gesto di rispetto verso il pubblico che nel tempo si era stretto, numeroso, intorno al Roccella Jazz (di molti ricordo ancora i volti), per proteggerlo dalla delusione del dover scoprire che “poi le cose vanno sempre a finire allo stesso modo”. I sogni degli artisti sono i nostri sogni, abbiamo il dovere morale di trasformarli in Opere, per quanto difficili ...” la saggezza di cui abbiamo bisogno consiste nel permetterci di ascoltare IL MISTERO DELL’ESPERIENZA, e di raccontarlo e tramandarlo perché diventi saggezza per altri, al di là’ di spiegazioni facili” ( Walter Benjamin). ​​


La pagina de "La Riviera" interamente
dedicata all'intervista al M° Paolo Damiani.
Come giudica, dal punto di vista prettamente artistico e musicale, l’attuale gestione del Festival Jazz di Roccella?

Rispetto il lavoro altrui, sempre. Nel 1981 io fui scelto dopo che Pinchera chiese progetti a diversi possibili direttori artistici, le mie idee vennero evidentemente giudicate le migliori. In generale bisognerebbe reperire le migliori professionalità tramite bando internazionale, curriculum e colloquio motivazionale. Il bando deve contenere esatte indicazioni sul budget a disposizione, e su tempi e modi circa i pagamenti. ​​

A suo dire, quello attuale è un format vincente? Si potrebbe fare meglio? Dall’alto della sua straordinaria esperienza, quale accorgimento si potrebbe adottare per attrarre preziosi sponsor?

Bisogna attrarre non solo facoltosi sponsor ( non facile, visto che ad esempio i Callipo e i Versace non hanno mai sostenuto il festival) ma anche nuovi pubblici, e soprattutto i giovani... Se vincerò il bando di cui sopra, farò del mio meglio! :-)) ​​C’è un nugolo di appassionati musicofili, a Roccella e fuori, che hanno a cuore il Festival e temono per lo stato comatoso in cui versa la macchina organizzatrice.


Come giudica le proposte avanzate nelle ultime settimane per risollevare le sorti e riportare la manifestazione ai livelli di un tempo?

Rumori Mediterranei può e deve risorgere, intercettando le energie e le proposte di chi a Roccella vive e opera; ma bisogna crederci e tener conto che il panorama jazzistico è cambiato. Le sonorità e le prospettive musicali sono in evoluzione. Bisogna “entrare dentro” l’evoluzione, intercettare per valorizzare. E pensare in grande, il Festival e la Calabria lo meritano : un sogno fatto da solo resta un sogno, fatto insieme diventa realtà. Il fil rouge deve essere sempre la correttezza, il fare il passo in relazione alla lunghezza della gamba e la ricerca della bellezza e della poesia, della qualità condivisa.

​​
Parliamo della sua attività. Lei è ancora docente al Conservatorio S.Cecilia di Roma: come giudica la nuova generazione di musicisti jazz italiani?

Nel panorama jazzistico italiano ci sono talenti emergenti che vanno sostenuti e valorizzati . Durante la mia direzione il Festival era diventato un’opportunità di scambio tra musicisti di livello diverso e di culture differenti, grazie a produzioni originali da proporre in prima mondiale: Anouar Brahem, solista tunisino di oud oggi star mondiale, ha fatto il suo primo concerto in Italia a Roccella nel 1990, giovane e sconosciuto, in duo con Antonello Salis... In generale i musicisti non erano solo di passaggio ma rimanevano per molto tempo in residenza artistica a Roccella ( Carla Bley, George Russell, Trovesi, Rava...)e così si realizzava un’esperienza allargata e condivisa. Dieci giorni in cui si faceva musica ovunque, si parlava di musica al bar, in spiaggia.... Dieci giorni in cui Roccella era la capitale del jazz in Europa. Molti jazzisti allora emergenti ora sono musicisti affermati, da Paolo Fresu a Cristiano Arcelli. ​​La musica non è la sua sola passione, lei è anche laureato in Architettura con una tesi sui “Nuovi spazi per la musica”.


Come giudicherebbe la proposta di allestire a Roccella un laboratorio permanente, affiancato al Festival e supportato dall’ Università di Reggio Calabria su questo tema così affascinante?

La musica si muove nel Tempo e nello Spazio, da questo punto di vista Roccella ha molte qualità e risorse. L’idea e’ ottima, laboratori e ricerche interdisciplinari vanno pensati e realizzati assolutamente. Bisogna consolidare strutture che offrano continuità per la ricerca. Intesa come strumento fondamentale per far fronte alle crisi economiche , politiche , morali e di linguaggio che destabilizzano la nostra identità. ​​


La sua Italian Instabile Orchestra è considerata dalla critica mondiale la più importante orchestra europea di jazz. Quali sono i suoi prossimi impegni?

Fondata nel 1990, dopo molti dischi e concerti in tutto il mondo, ora vive un periodo di stasi. Del resto, sono passati 27 anni... ​​


A Roccella ha avuto un clamoroso successo la sua fortunata collaborazione con Stefano Benni: possiamo ancora sperare di riascoltarvi insieme?

Io e Stefano Benni non ci siamo mai separati!

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DUE STRAORDINARI SCATTI DI ANGELO LAGANA'

Un Lungomare così, a Reggio, non si vedeva da tanti tanti anni. Le Frecce Tricolori hanno richiamato in città decine di migliaia di persone da tutte le province calabresi e da gran parte della Sicilia. La via Marina, completamente chiusa al traffico in occasione della seconda “domenica sostenibile”, s’è gremita di circa 100.000 persone che nel pomeriggio hanno assistito incantate allo spettacolo dell’Air Show “Scilla & Cariddi” con l’esibizione delle celebri Frecce Tricolore.

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VINCENZO MILANO CI REGALA L'ECLISSI SOLARE VISTA DAL CASTELLO

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Oggi 20 marzo, nonostante le nuvole, abbiamo potuto assistere, dalle nove e mezza fino alle undici, all'eclissi di sole. Qui da noi il sole, "coperto" dall'ombra della luna, si è oscurato soltanto per il 41%. La prossima eclissi parziale avverrà nel 2026 mentre per avere un'altra eclissi solare totale dovremmo "attendere" fino al 2081.
Questo straordinario evento è stato filmato dal videomaker Vincenzo Milano del Laboratorio DreamLab Studio di Roccella Jonica dalla postazione della Torre di Pizzofalcone. Un video, montato e musicato con grande sapienza, capace di trasmettere un brivido di emozione.

FESTIVAL JAZZ: DALLA GRANDE ILLUSIONE ALL'IMPIETOSA REALTA'

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Il regalo di Natale del M°. Angelo Laganà

OLTRAGGIO ALLA CITTA'

OLTRAGGIO ALLA CITTA'
OLTRAGGIO ALLA CITTA'. Foto di Angelo Laganà
Bellissimo video su Roccella Jonica realizzato e concesso da Roberto Naldi - operatore di ripresa per la RAI - di Empire 2000.

Fantasia e tanto divertimento per questo video davvero simpatico. Complimenti agli autori!

Fantasia e tanto divertimento per questo bel video sulla differenziata davvero molto simpatico. Complimenti agli autori
L'importante è che gli artisti del Jazz (con tutto il rispetto per gli artisti del Jazz) dormano nell'hotel a 5 stelle!!!

DOPO LA SOPPRESSIONE DEI TRENI CHE DALLA FASCIA IONICA DELLA CALABRIA PARTONO ED ARRIVANO DA TORINO E MILANO, TRENITALIA ED RFI HANNO DECISO DI SOPPRIMERE DAL PROSSIMO MESE DI DICEMBRE IL TRENO PER ROMA CREANDO COSI' UN ENORME DISAGIO PER TUTTI I VIAGGIATORI CHE DALLE GRANDI CITTA' SONO DIRETTI NELLE NOSTRA AMATA TERRA.



NESSUN POLITICO SI STA MUOVENDO, NESSUNA ISTITUZIONE STA CERCANDO DI TROVARE UNA SOLUZIONE.



TUTTO CIO' PROCURERA' NON SOLO UN PROBLEMA LOGISTICO PER LE MIGLIAIA DI PERSONE CHE CAUSA FORZA MAGGIORE VIVONO, STUDIANO O LAVORANO AL NORD ED AVRANNO MOLTE DIFFICOLTA' NEL RITORNARE A CASA, MA QUESTO PROVOCHERA' ANCHE UN INEVITABILE CALO NEL SETTORE DEL TURISMO, UNICO SOSTENTAMENTO NELLE ZONE DIMENTICATE DA POLITICA E POLITICANTI.



UN NETTO CALO DI TURISTI SI ERA GIA' AVVERTITO NEGLI SCORSI ANNI ANCHE E SOPRATTUTTO A CAUSA DELLE DIFFICOLTA' NEI TRASPORTI, MA ORA QUESTA DECISIONE CHE RITENIAMO ASSURDA E SENZA SENSO, AVRA' DEI RISVOLTI DISASTROSI PER TUTTI I PAESI CHE VANNO DA CATANZARO A REGGIO.



SE POLITICI COMPIACENTI NON HANNO INTENZIONE DI TROVARE UNA SOLUZIONE QUESTA VOLTA SONO SICURO CHE LA SPINTA DEBBA PARTIRE DAL BASSO E DA CHI VIVE ED AMA LA NOSTRA TERRA.



INSIEME POSSIAMO!



http://www.facebook.com/home.php?sk=group_168290399868580

ECCO PERCHE' POCO PIU' DI UN ANNO FA PESTAVA I PUGNI SUL TAVOLO DEL CONVENTO DEI MINIMI

ECCO PERCHE' POCO PIU' DI UN ANNO FA PESTAVA I PUGNI SUL TAVOLO DEL CONVENTO DEI MINIMI
Quale sindaco mai oltre a lui stesso o a chi per lui avrebbe consentito una liquidazione cosi rapida a suo favore? Un ulteriore una tantum prelevato da un fondo "segreto e nascosto". Cari elettori meditate...Dedicato a tutte quelle associazioni che partecipano alle riunioni con l'amministrazione la quale puntualmente ricorda pressappoco cosi: "Non chiedete soldi perchè non ce ne sono!"

UN FACCIA A FACCIA CON IL SINDACO CERTOMA' DAI TONI ACUTI!

Due ore e un quarto di "scontro" verbale e dialettico senza esclusione e risparmio di colpi e di energie, l'incontro con il prof. Certomà è finito in una inevitabile bagarre, visto che di fronte c'era una persona (il sindaco di Roccella Jonica, completamente cambiato rispetto a 10 anni fa) che nega l'evidenza e lo stato reale delle cose, che ha cercato anche con paroli forti e becere (offendendo facendo l'offeso) di mettermi in difficoltà, ma che in difficoltà è caduto lui visto che non ha saputo rispondere a nulla "perchè io rispondo solo dei fatti che si sono verificati in questi 6 mesi che sono sindaco della città!!!"
E' una assoluta vergogna essere governati da persone non consapevoli che il commercio roccellese è allo sbando, gente che è convinta che il turismo in queste ultimi 15 anni è aumentato a dismisura e cieche davanti a tutte le opere abbandonate (bretella alla SS106, parco collina e parco giochi di via Zirgone, caserma e spogliatoi e parcheggi del porto, ospitaletto, mercato coperto, mercato ittico, area fitness, hotel Ariston, e ultima la piazzetta di via Aldo Moro!)
Io mi auguro di vero cuore che i roccellesi iniziano ad aprire gli occhi perchè, oggi più che mai, mi rendo conto di quanto l'amministrazione comunale e la cittadinanza è succube di Sisinio Zito ma, purtroppo, finchè ci sarà lui a manovrare i fili con l'unico intento di portare più risorse possibili alla sua associazione del festival jazz, Roccella non avrà speranza!!!
E pensare che sarebbe bastato che il Governo Prodi avesse varato la strabenedetta legge sul conflitto d'interesse a far si che il "nostro" senatore" si ritirasse dalla scena da solo!!!

16 ottobre 2005-16 ottobre 2009:4 anni dall'omicidio Fortugno."U cumpari du cumpari e to' cumpari!"

I VINCITORI DI ROCCELLA ON YOUTUBE

Tre straordinari video sono saliti sul podio in questa 2° edizione del Concorso curato da Mariagrazia Curciarello. Tre video, diversi fra loro, che li accomuna solo la volontà di valorizzare al massimo le risorse naturalistiche di Roccella Jonica, obiettivo riuscito appieno grazie alle idee che hanno sbizzarrito la fantasia degli autori, ma anche del montaggio del video, agli "attori" e agli ambienti.
Meritato primo posto per l'invenzione "Scirobetta" dal nome dei due cortiggiani del re Carafa che nel caldo estivo roccellese ha trovato rinfresco solo con questa speciale bibita a base dei nostri limoni... Simpaticissimi e bravissimi davvero tutti i ragazzini-attori che hanno recitato nel video. Con questo video credo che si mostra per la prima volta l'interno del nostro castello in via di restauro in rete. 10 e lode a Francesco Cappelleri, complimenti vivissimi.
Solo un'idea cosi innovativa poteva battere il vincitore dello scorso anno. Alessandro Neumann, dopo il simpaticissimo "U Pirozzu" con cui ha trionfato nella prima edizione, ha girato il secondo atto che si chiama "U tarantozzu" ed è ancora una volta uno strepitoso successo. Le suggestive immagini dal basso dei passi di taranta, dimostrano l'estro e il talento dell'autore che conferma molti dei protagonisti-attori de "U Pirozzu, che diventano delle vere e proprie macchiette. Non vedo già l'ora di vedere la terza parte il prossimo anno...
Da museo il terzo video classificato girato e montato da due giovani, Antonio Dimasi e Felice Guarneri, con lo zampino dei reperti "storici" fotografici dell'archivio dell'associazione "Roccella com'era". "Fra i ricordi di un passato" è la storia di due bambini che, attraverso stupende immagini del passato di Roccella Jonica che sembrano animarsi grazie agli effetti speciali degli autori, raccontano la vita di 50 anni fa del loro paese e alla fine, oggi, si chiedono... "Chissà come sarà fra 50 anni?" Bellissima colonna sonora e un invito a tutti di guardarlo, agli adulti per fargli rivivere meravigliose emozioni e ricordi e ai giovani per fargli scoprire la semplicità insieme al sorriso genuino che c'era una volta. Da pelle d'oca...
E adesso non ci resta che... ammirarli.

1° classificato Roccella on youtube "A SCIRUBETTA" di Francesco Cappelleri.

2° classificato Roccella on youtube "U TARANTOZZU" di Alessandro Neumann

3° classificato "FRA I RICORDI DI UN PASSATO" di Antonio Dimasi e felice Guarneri

Manifesto di ringraziamento di "Roccella prima di tutto"

A tre settimane dalle elezioni finite, la lista vincente ha affisso il manifesto di ringraziamento agli elettori. Fra i tanti bla bla bla non poteva mancare il concetto stonato:
"Si è trattato anche di una vittoria che ha confermato la grande maturità dell'elettorato di Roccella che ha deciso di premiare la lista che si presentava come la più capace ad amministrare il paese".
In un solo concetto si sono sparate due "caglie":
1) Il definire maturo il 40% che ha votato Zito mi sembra offensivo nei confronti del 60% che non lo ha votato. Io e sicuramente gli altri 59 su cento non crediamo affatto di essere immaturi, anzi orgogliosamente ci sentiamo coraggiosi e ambiziosi di volere una Roccella diversa da questi ultimi dieci anni!!!
2) E' patetico e sconcertante assistere a cosi tanta vanità e banalità (Mi vantu e vantu eu quantu bellu sugnu eu!!!). Questa gente mi sa che la semplicità e la modestia non sa dove sta di casa!!! Chiunque altro sia stato, per un principio di correttezza e di fiducia avrebbe scritto: "La lista vincente ringrazia l'elettorato e promette di farsi garante e lavorare a favore di tutti i cittadini roccellesi, indistintamente da chi ha votato questa lista e chi no..."
Comunque cara lista "Roccella prima di tutto" anch'io per tutta la campagna elettorale vi ho promosso...
Nell'andare in giro per Roccella non facevo altro che cantare la canzone: "Senatore siamo con te... Me no male che Siso c'è!!!"
Provate anche voi a farlo, mettendo al posto di presidente - senatore e al posto di Silvio - Siso... calza a pennello!!!
Spero possa essere il mio augurio di buon lavoro a "Roccella prima di tutto"!!!