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AIUTATECI A TROVARE NATALINA PAPANDREA

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giovedì 20 ottobre 2016

L'ACCOGLIENZA E' UNA COSA SERIA

di Vanessa Riitano

Le diverse (e a tratti surreali) opinioni che sono serpeggiate negli ultimi giorni presso la nostra comunità relativamente alla questione immigrati, altro non sono che le diverse sfaccettature del medesimo problema, la cui cifra significativa è che l'accoglienza non è un gioco da ragazzi e che, probabilmente, in questo gioco qualcuno ha dimenticato le regole.

Parto subito da un dato tecnico: la struttura in cui attualmente sono ospitati i nostri amici richiedenti asilo, è una struttura fatiscente e inagibile (e su questo potete star certi, poiché l'asl è stata spostata nel vecchio mercato coperto proprio per questo motivo). Pertanto la prima vera necessità è spostarli da la, se davvero si tiene alla loro salute e sicurezza.
 

Secondo dato allarmante: quella che inizialmente doveva essere una prima risposta all'emergenza si è trasformata in uno stato di permanenza (diciamo forzata) di due mesi che sta producendo le sue ovvie conseguenze: ragazzi, che non sapendo cosa fare, girovagano senza sosta nel paese alla ricerca di una rete Wi-Fi libera, per cercare di parlare -giustamente- con i loro familiari; oppure ragazzi chiusi "nel recinto" del centro di accoglienza, con gli occhi spenti e tristi, che pensano solo di raggiungere le loro mete e i loro cari. Alle volte, passando da là, mi sembra quasi un ghetto, 30/40 ragazzi ammassati nel cortile a fare nulla.
Terza osservazione: la vera accoglienza non è dimenticarsi delle persone ed accontentarsi che il proprio paese sia definito "solidale", ma è programmare, per quanto di competenza, il futuro prossimo venturo di questi ragazzi:  Dove andranno? C'è qualche altro loro familiare in Italia ? Una volta ricongiuntisi alle loro famiglie, cosa faranno per guadagnarsi onestamente il pane?

Dopo aver dato risposte sistematiche a queste domande si può anche addossare la colpa alla lentezza delle alte istituzioni, ma nel frattempo una cosa si può e si deve fare: prendersi le proprie responsabilità di amministrazione e cercare di riabilitare questi nostri amici alla dignità di uomini, dando loro la possibilità di rendersi utili, attivi e integrati (tramite per esempio lavori di pubblica utilità) nei confronti del nostro paese che, in qualche modo, sta dando loro una seconda possibilità di riscatto sociale in questo mondo.

Vanessa.

A margine delle condivisibili e nobili considerazioni di Vanessa Riitano, voglio riportare un articolo tutt'ora pubblicato sul sito del Comune di Roccella Jonica datato 9 febbraio 2009, relativamente alle condizioni e alla chiusura del Polo Sanitario di via Cavone (dove ora sono ospitati i nostri fratelli profughi) (http://www.comune.roccella.rc.it/dettaglio.asp?id_a=1118):

Da lunedì 9 febbraio il Polo sanitario ex Saub di via Cavone è chiuso per lavori di ristrutturazione. Un provvedimento che c’era da aspettarsi, considerata la situazione strutturale dell’edificio (un immobile a tre piani con diffusi problemi di umidità, impianti non a norma e un ascensore non funzionante, con difficoltà immaginabili per i disabili) al limite della vivibilità e della sicurezza sia per i numerosi dipendenti che per gli altrettanti numerosi utenti che vi accedevano per usufruire di diversi servizi: dall’ufficio sanitario alla guardia medica, dal consultorio alla visite specialistiche in varie branche mediche.

I lavori di manutenzione e di ripristino dell'agibilità della struttura riguarderanno  sia l’esterno che l’interno dell’immobile a tre piani e del cortile che lo ospita. Oltre ad intervenire sul solaio di copertura, sui terrazzi del primo piano, su cornicioni e intonaci i lavori riguarderanno, tra le altre cose, anche: il rifacimento e messa a norma degli impianti idrico, elettrico, di riscaldamento e antincendio; il rifacimento della pavimentazione e dei servizi igienici; la sostituzione degli infissi; l’abbattimento delle barriere architettoniche. Un immobile in condizioni obsolete, come si può evincere da un rapido quadro degli interventi urgenti di cui necessita, così numerosi e seri da consigliarne la chiusura temporanea.

Dal 2009 ad oggi, oltre ad intervenire sui cornicioni esterni, nessun lavoro di manutenzione è stato effettuato sulla struttura dell' "Ospedaletto" dove oggi vengono ospitati circa 90 persone in condizioni disumane; condizioni per le quali, qualche giorno fa, i profughi, in attesa di asilo da ormai oltre due mesi, hanno inscenato una pacifica e civilissima protesta andando a dormire sui marciapiedi esterni della struttura.




 

2 commenti:

  1. non mi piace affatto questo tipo di accoglienza perché dietro c'è solo ed esclusivamente il BUSINESS sulle vite umane punto primo perciò vergogna a chi si presta a questo squallido servizio talmente scadente vista anche la struttura. punto due mi domando quante contraddizioni degli attuali amministartori a dare questo posto incoerenti e superficiali non si gioca con la vita delle persone. Punto tre ormai il paese è invaso anche da queste persone ci sono già tanti problemi ma non credo affatto in questo tipo di integrazione gente che bivacca e fa i comodi propri in giro e oggi ti viene la paura a lascire le ragazzine in giro da sole. vergognatevi tutti . Stella P.

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  2. Questa volta rimango volentieri fuori da coro ed evito di strumentalizzare politicamente una questione che oramai è divenuta ingestibile. Mi è bastato vedere le immagini della - un tempo - bella Parigi o quella della nostra Milan, la gran Milan, per capire che è inutile strumentalizzare con gli immigrati. Premettiamo subito che la nostra crisi economica nulla ha a che vedere con i flussi migratori di questi tempi ma al tempo stesso l'esodo biblico a cui stiamo assistendo è divenuto indecorso anche per i luoghi del bel paese. E' risaputo che l'80% dei migranti che giungono sulle nostre coste non avrebbe alcun diritto per chiedere lo status di rifugiato politico o di guerra; ma al tempo stesso noi ci prendiamo cura di tutti alloggiandoli in strutture di fortuna e fornendogli il minimo indispensabile per il sostentamento. Trovare difetti in questa gestione sarebbe come sparare sulla croce rossa ma è poco costruttiva sopratutto se fatta in un paese dove la disoccupazione, specie quella giovanile oramai ha raggiunto limiti insopportabili; dove le politiche sociali sono inesistenti; le scuole sono quasi tutte vecchie e cadenti; in alcuni casi, specie al nord i riscaldamenti negli istituti non funzionano e non raggiungono la temperatura del minimo legale; i genitori sono obbligati a comprare la carta igienica per le classi dei propri figli; le mense scolastiche fanno realmente schifo. Cosa voglio dire? Che la protesta dei migranti non ha senso specie se fatta in una nazione con mille difficoltà che però si distingue quotidianamente per i salvataggi in mare. Ragazzi non avventuratevi in questo problema perché è più grande di voi, dell'amministrazione comunale, dell'opposizione tutta e di qualunque nazione. La bacchetta magica non esiste e siamo solo all'inizio visto che gli americani ci hanno già avvertito, il flusso con ritmi crescenti continuerà ancora per oltre 15 anni. Spero di sbagliarmi ma se non si troveranno al più presto soluzioni drastiche per fermare i flussi temo che prima o poi diventerà un problema sociale, una specie di bomba ad orologeria. Robin Hood

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DUE STRAORDINARI SCATTI DI ANGELO LAGANA'

Un Lungomare così, a Reggio, non si vedeva da tanti tanti anni. Le Frecce Tricolori hanno richiamato in città decine di migliaia di persone da tutte le province calabresi e da gran parte della Sicilia. La via Marina, completamente chiusa al traffico in occasione della seconda “domenica sostenibile”, s’è gremita di circa 100.000 persone che nel pomeriggio hanno assistito incantate allo spettacolo dell’Air Show “Scilla & Cariddi” con l’esibizione delle celebri Frecce Tricolore.

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VINCENZO MILANO CI REGALA L'ECLISSI SOLARE VISTA DAL CASTELLO

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Oggi 20 marzo, nonostante le nuvole, abbiamo potuto assistere, dalle nove e mezza fino alle undici, all'eclissi di sole. Qui da noi il sole, "coperto" dall'ombra della luna, si è oscurato soltanto per il 41%. La prossima eclissi parziale avverrà nel 2026 mentre per avere un'altra eclissi solare totale dovremmo "attendere" fino al 2081.
Questo straordinario evento è stato filmato dal videomaker Vincenzo Milano del Laboratorio DreamLab Studio di Roccella Jonica dalla postazione della Torre di Pizzofalcone. Un video, montato e musicato con grande sapienza, capace di trasmettere un brivido di emozione.

FESTIVAL JAZZ: DALLA GRANDE ILLUSIONE ALL'IMPIETOSA REALTA'

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Il regalo di Natale del M°. Angelo Laganà

OLTRAGGIO ALLA CITTA'

OLTRAGGIO ALLA CITTA'
OLTRAGGIO ALLA CITTA'. Foto di Angelo Laganà
Bellissimo video su Roccella Jonica realizzato e concesso da Roberto Naldi - operatore di ripresa per la RAI - di Empire 2000.

Fantasia e tanto divertimento per questo video davvero simpatico. Complimenti agli autori!

Fantasia e tanto divertimento per questo bel video sulla differenziata davvero molto simpatico. Complimenti agli autori
L'importante è che gli artisti del Jazz (con tutto il rispetto per gli artisti del Jazz) dormano nell'hotel a 5 stelle!!!

DOPO LA SOPPRESSIONE DEI TRENI CHE DALLA FASCIA IONICA DELLA CALABRIA PARTONO ED ARRIVANO DA TORINO E MILANO, TRENITALIA ED RFI HANNO DECISO DI SOPPRIMERE DAL PROSSIMO MESE DI DICEMBRE IL TRENO PER ROMA CREANDO COSI' UN ENORME DISAGIO PER TUTTI I VIAGGIATORI CHE DALLE GRANDI CITTA' SONO DIRETTI NELLE NOSTRA AMATA TERRA.



NESSUN POLITICO SI STA MUOVENDO, NESSUNA ISTITUZIONE STA CERCANDO DI TROVARE UNA SOLUZIONE.



TUTTO CIO' PROCURERA' NON SOLO UN PROBLEMA LOGISTICO PER LE MIGLIAIA DI PERSONE CHE CAUSA FORZA MAGGIORE VIVONO, STUDIANO O LAVORANO AL NORD ED AVRANNO MOLTE DIFFICOLTA' NEL RITORNARE A CASA, MA QUESTO PROVOCHERA' ANCHE UN INEVITABILE CALO NEL SETTORE DEL TURISMO, UNICO SOSTENTAMENTO NELLE ZONE DIMENTICATE DA POLITICA E POLITICANTI.



UN NETTO CALO DI TURISTI SI ERA GIA' AVVERTITO NEGLI SCORSI ANNI ANCHE E SOPRATTUTTO A CAUSA DELLE DIFFICOLTA' NEI TRASPORTI, MA ORA QUESTA DECISIONE CHE RITENIAMO ASSURDA E SENZA SENSO, AVRA' DEI RISVOLTI DISASTROSI PER TUTTI I PAESI CHE VANNO DA CATANZARO A REGGIO.



SE POLITICI COMPIACENTI NON HANNO INTENZIONE DI TROVARE UNA SOLUZIONE QUESTA VOLTA SONO SICURO CHE LA SPINTA DEBBA PARTIRE DAL BASSO E DA CHI VIVE ED AMA LA NOSTRA TERRA.



INSIEME POSSIAMO!



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ECCO PERCHE' POCO PIU' DI UN ANNO FA PESTAVA I PUGNI SUL TAVOLO DEL CONVENTO DEI MINIMI

ECCO PERCHE' POCO PIU' DI UN ANNO FA PESTAVA I PUGNI SUL TAVOLO DEL CONVENTO DEI MINIMI
Quale sindaco mai oltre a lui stesso o a chi per lui avrebbe consentito una liquidazione cosi rapida a suo favore? Un ulteriore una tantum prelevato da un fondo "segreto e nascosto". Cari elettori meditate...Dedicato a tutte quelle associazioni che partecipano alle riunioni con l'amministrazione la quale puntualmente ricorda pressappoco cosi: "Non chiedete soldi perchè non ce ne sono!"

UN FACCIA A FACCIA CON IL SINDACO CERTOMA' DAI TONI ACUTI!

Due ore e un quarto di "scontro" verbale e dialettico senza esclusione e risparmio di colpi e di energie, l'incontro con il prof. Certomà è finito in una inevitabile bagarre, visto che di fronte c'era una persona (il sindaco di Roccella Jonica, completamente cambiato rispetto a 10 anni fa) che nega l'evidenza e lo stato reale delle cose, che ha cercato anche con paroli forti e becere (offendendo facendo l'offeso) di mettermi in difficoltà, ma che in difficoltà è caduto lui visto che non ha saputo rispondere a nulla "perchè io rispondo solo dei fatti che si sono verificati in questi 6 mesi che sono sindaco della città!!!"
E' una assoluta vergogna essere governati da persone non consapevoli che il commercio roccellese è allo sbando, gente che è convinta che il turismo in queste ultimi 15 anni è aumentato a dismisura e cieche davanti a tutte le opere abbandonate (bretella alla SS106, parco collina e parco giochi di via Zirgone, caserma e spogliatoi e parcheggi del porto, ospitaletto, mercato coperto, mercato ittico, area fitness, hotel Ariston, e ultima la piazzetta di via Aldo Moro!)
Io mi auguro di vero cuore che i roccellesi iniziano ad aprire gli occhi perchè, oggi più che mai, mi rendo conto di quanto l'amministrazione comunale e la cittadinanza è succube di Sisinio Zito ma, purtroppo, finchè ci sarà lui a manovrare i fili con l'unico intento di portare più risorse possibili alla sua associazione del festival jazz, Roccella non avrà speranza!!!
E pensare che sarebbe bastato che il Governo Prodi avesse varato la strabenedetta legge sul conflitto d'interesse a far si che il "nostro" senatore" si ritirasse dalla scena da solo!!!

16 ottobre 2005-16 ottobre 2009:4 anni dall'omicidio Fortugno."U cumpari du cumpari e to' cumpari!"

I VINCITORI DI ROCCELLA ON YOUTUBE

Tre straordinari video sono saliti sul podio in questa 2° edizione del Concorso curato da Mariagrazia Curciarello. Tre video, diversi fra loro, che li accomuna solo la volontà di valorizzare al massimo le risorse naturalistiche di Roccella Jonica, obiettivo riuscito appieno grazie alle idee che hanno sbizzarrito la fantasia degli autori, ma anche del montaggio del video, agli "attori" e agli ambienti.
Meritato primo posto per l'invenzione "Scirobetta" dal nome dei due cortiggiani del re Carafa che nel caldo estivo roccellese ha trovato rinfresco solo con questa speciale bibita a base dei nostri limoni... Simpaticissimi e bravissimi davvero tutti i ragazzini-attori che hanno recitato nel video. Con questo video credo che si mostra per la prima volta l'interno del nostro castello in via di restauro in rete. 10 e lode a Francesco Cappelleri, complimenti vivissimi.
Solo un'idea cosi innovativa poteva battere il vincitore dello scorso anno. Alessandro Neumann, dopo il simpaticissimo "U Pirozzu" con cui ha trionfato nella prima edizione, ha girato il secondo atto che si chiama "U tarantozzu" ed è ancora una volta uno strepitoso successo. Le suggestive immagini dal basso dei passi di taranta, dimostrano l'estro e il talento dell'autore che conferma molti dei protagonisti-attori de "U Pirozzu, che diventano delle vere e proprie macchiette. Non vedo già l'ora di vedere la terza parte il prossimo anno...
Da museo il terzo video classificato girato e montato da due giovani, Antonio Dimasi e Felice Guarneri, con lo zampino dei reperti "storici" fotografici dell'archivio dell'associazione "Roccella com'era". "Fra i ricordi di un passato" è la storia di due bambini che, attraverso stupende immagini del passato di Roccella Jonica che sembrano animarsi grazie agli effetti speciali degli autori, raccontano la vita di 50 anni fa del loro paese e alla fine, oggi, si chiedono... "Chissà come sarà fra 50 anni?" Bellissima colonna sonora e un invito a tutti di guardarlo, agli adulti per fargli rivivere meravigliose emozioni e ricordi e ai giovani per fargli scoprire la semplicità insieme al sorriso genuino che c'era una volta. Da pelle d'oca...
E adesso non ci resta che... ammirarli.

1° classificato Roccella on youtube "A SCIRUBETTA" di Francesco Cappelleri.

2° classificato Roccella on youtube "U TARANTOZZU" di Alessandro Neumann

3° classificato "FRA I RICORDI DI UN PASSATO" di Antonio Dimasi e felice Guarneri

Manifesto di ringraziamento di "Roccella prima di tutto"

A tre settimane dalle elezioni finite, la lista vincente ha affisso il manifesto di ringraziamento agli elettori. Fra i tanti bla bla bla non poteva mancare il concetto stonato:
"Si è trattato anche di una vittoria che ha confermato la grande maturità dell'elettorato di Roccella che ha deciso di premiare la lista che si presentava come la più capace ad amministrare il paese".
In un solo concetto si sono sparate due "caglie":
1) Il definire maturo il 40% che ha votato Zito mi sembra offensivo nei confronti del 60% che non lo ha votato. Io e sicuramente gli altri 59 su cento non crediamo affatto di essere immaturi, anzi orgogliosamente ci sentiamo coraggiosi e ambiziosi di volere una Roccella diversa da questi ultimi dieci anni!!!
2) E' patetico e sconcertante assistere a cosi tanta vanità e banalità (Mi vantu e vantu eu quantu bellu sugnu eu!!!). Questa gente mi sa che la semplicità e la modestia non sa dove sta di casa!!! Chiunque altro sia stato, per un principio di correttezza e di fiducia avrebbe scritto: "La lista vincente ringrazia l'elettorato e promette di farsi garante e lavorare a favore di tutti i cittadini roccellesi, indistintamente da chi ha votato questa lista e chi no..."
Comunque cara lista "Roccella prima di tutto" anch'io per tutta la campagna elettorale vi ho promosso...
Nell'andare in giro per Roccella non facevo altro che cantare la canzone: "Senatore siamo con te... Me no male che Siso c'è!!!"
Provate anche voi a farlo, mettendo al posto di presidente - senatore e al posto di Silvio - Siso... calza a pennello!!!
Spero possa essere il mio augurio di buon lavoro a "Roccella prima di tutto"!!!